Sono 273 i Comuni siciliani a rischio frane o alluvioni. Tra i 9 capoluoghi, tutti classificati a rischio, il primato di provincia più fragile va a Caltanissetta, con l’86% dei centri a rischio, seguono Messina (84%), Agrigento e Trapani (79%).
Sono alcuni dei dati emersi dalla campagna di sensibilizzazione e prevenzione organizzata da Legambiente e dipartimento della Protezione Civile
Lo sapevate che a Selinunte sorgeva tra il sesto e il terzo secolo avanti Cristo, una grande area commerciale con negozi e botteghe artigianali di ogni genere?
Due campagne di scavi, l’ultima delle quali appena conclusa, ha portato alla luce strutture che raccontano l’intensa vita dell’importante centro urbano della Magna Grecia.
Ancora una volta Castelvetrano Selinunte in prima fila, questa volta sulla passerella di una notissima maratona italiana.
Nella splendida cornice del centro storico torinese, i “mezzi sponsor” dell’ormai nota TRANSNOVA, ditta di trasporti capitanata dal Presidente Francesco Scirè e dagli Amministratori Marco e Paolo Scirè, oltre ad aver curato l’intera logistica, hanno fatto da cornice alla Turin Marathon
Sono una decina, se non di più, i frantoi che ogni anno aprono i battenti e accolgono quintali di olive destinate alla produzione di olio extra vergine di oliva. Un olio così naturale da sembrare smeraldo, nel colore, da profumare l’aria nei dintorni di questi imponenti caseggiati – i frantoi – da farsi assaporare, a filo, sul pane nero di Castelvetrano.
Domani, 18 novembre: Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Coordinamento Provinciale di Trapani in collaborazione con il Comune di Castelvetrano e la Diocesi di Mazara, con il sostegno di Unioncamere, Universitas Mercatorum e il Progetto Policoro a conclusione della raccolta delle olive sui terreni confiscati alla mafia in contrada “Seggio Torre” di Castelvetrano..
A Selinunte dal 21 al 23 ottobre (con introduzione dei lavori il 20 a Castelvetrano) si è tenuto il convegno «Selinus 2011. Restauri dell’antico. Ricerche ed esperienze nel Mediterraneo di età greca».
Peccato che, nonostante l’eccezionalità dell’evento, ne siano stati relegati in secondo piano i reali contenuti e finalità. A rimbalzare con più rumore, infatti, è stata la notizia, falsata, secondo cui esisterebbe un progetto di ricostruzione del tempio G di Selinunte, tra i più grandi santuari di tutto il mondo greco…
Da ormai più di due decenni viaggio in Sicilia e rimango perplesso dall’enorme bellezza del paesaggio, ma anche dall’allegrezza e dall’ospitalitá dei Siciliani.
Comunque, più viaggio sull’isola della Tricrania, più mi sembra come se fosse risorto un nuovo Regno delle due Sicilie – un regno molto differente da quello che fu istituito nel 1816 da Ferdinando di Borbone con le due capitali a Napoli e Palermo.
Domani giovedì 10 novembre, si terrà la seconda di un ciclo di conferenze per illustrare agli organi di stampa, e quindi alla cittadinanza. E’ il turno della visualizzazione del progetto per il recupero del “Chiostro e del Convento dei Minimi” attigui alla chiesa di San Francesco di Paola. Il progetto rientra tra quelli che hanno ottenuto finanziamenti per oltre 17 milioni di euro.
Quando ci sono le sagre, le manifestazioni e le feste di paese, i bilanci lacrime e sangue si mettono da parte, e i tempi di vacche magre vengono dimenticati dagli enti pubblici. D’altronde c’è una festa da portare avanti.
Da organizzare, promuovere e divulgare. Anche se lo sforzo è minimo.
A Partanna, piccolo comune della valle del Belice, per l’evento organizzato quest’estate non si è badato a spese.













