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Tutti gli articoli della sezione: Mafia
0commenti10 Mar 2013di Egidio Morici (500firme.it)

Toti Librizzi, leggendario barman dell’Hotel delle Palme
– ecco l’esclusiva intervista di Egidio Morici

Toti LibrizziA Palermo c’è un hotel lussuoso, pieno di storia, fascino e mistero. È il Grand Hotel delle Palme. Teatro di accordi economici, incontri politici, summit mafiosi e meta di grandi personaggi internazionali.

Dentro c’era un bar (e c’è ancora) con una saletta riservata dove ci si poteva incontrare in totale discrezione, senza essere visti, complice l’omertà assoluta del personale. Era il Bar del Gattopardo, dove Toti Librizzi è stato il leggendario capo barman per 40 anni.

0commenti27 Feb 2013

Il magistrato Vella incontra gli studenti di Castelvetrano

Salvatore VellaMercoledì 27 febbraio alle ore 11.15, nell’aula magna del Liceo delle Scienze Umane di Castelvetrano, nell’ambito delle iniziative programmate per la formazione di una coscienza civile e democratica, si terrà un incontro-dibattito con il magistrato Salvatore Vella, l’uomo dello Stato che negli ultimi anni ha spalancato le finestre nella provincia di Agrigento..

0commenti22 Feb 2013fonte. Marsala.it

Tre nuovi pentiti sul ruolo di Matteo Messina Denaro

matteo messina denaroIl pm della Dda Paolo Guido ha chiesto di ascoltare altri tre collaboratori di giustizia per dimostrare il di Matteo Messina Denaro in seno a Cosa Nostra.

La richiesta è stata avanzata, ieri, in Tribunale (presidente Sergio Gulotta), nel corso del processo scaturito dall’operazione antimafia “Golem 2”, del 15 marzo 2010, che alla sbarra degli imputati, oltre al boss latitante castelvetranese, vede anche 13 suoi presunti favoreggiatori.

0commenti6 Feb 2013

Fulvio Sodano cittadino onorario di Castelvetrano
– la proposta di Libera al Sindaco Felice Errante

fulvio-sodanoFulvio Sodano, ex Prefetto di Trapani, ha combattuta la mafia con tutte le sue forze.

Grazie al suo lavoro, sono state rese più veloci le procedure di confisca dei beni ai mafiosi, permettendo inoltre alla città di Trapani di diventare il primo comune in Italia nel quale sia stata costituita una cooperativa di lavoratori in una azienda confiscata alla mafia.

0commenti1 Feb 2013

“Ribellarsi al silenzio è la vera rivoluzione”
– i ragazzi di Castelvetrano accolgono Piera Aiello

piera-aiello-18-3Umberto Lucentini all’indomani dell’incontro con i ragazzi di Castelvetrano

“E’ stato bello che ogni studente abbia dato la sua chiave di lettura del libro. Un modo che testimonia come queste ragazzi e questi ragazzi sono diventati, di fatto, “portavoce” della storia di Piera.”

0commenti30 Gen 2013

Il Prefetto di ferro non ammesso come parte civile
– Avv. Gandolfo: “dov’è lo Stato in questo processo?”

fulvio-sodanoSi è tenuta oggi la prevista udienza del processo penale a carico del senatore Antonio D’Alì accusato di concorso esterno associazione mafiosa (art.416 bis c.p.).

Oggi ho avuto l’onore di rappresentare il Prefetto Fulvio Sodano anche in questo processo avendo ricevuto l’incarico professionale di inoltrare la richiesta di ammissione come parte civile; Sodano, uomo di Stato, ritiene di essere stato danneggiato dallo Stato ed in particolare da un sottosegretario di Stato (D’Alì) che, stando all’accusa, sarebbe intervenuto per trasferirlo in altra sede…

0commenti28 Gen 2013

Umberto Lucentini e Piera Aiello a Castelvetrano
per la presentazione di “Maledetta mafia”

foto-piera-aiello-lucentiniSarà presentato domani, alle ore 10:30, nell’aula magna del Liceo Classico “G.Pantaleo” di Castelvetrano il libro “Maledetta mafia”, scritto dal giornalista Umberto Lucentini e dalla testimone di giustizia Piera Aiello, di cui il libro racconta la storia e la collaborazione con Paolo Borsellino.

Una storia cominciata 22 anni fa, dopo l’uccisione del marito e del suocero..

0commenti28 Gen 2013

L’antimafia del preside Fiordaliso e i veri orchi dell’indifferenza

Francesco FiordalisoAncora una volta il preside Francesco Fiordaliso è bersaglio di scritte ingiuriose, sui muri di un territorio difficile, a tratti ostile e a tratti solidale con chi ha sempre preso sul serio il proprio ruolo di educatore. “Bambini attenti all’orco del preside Francesco Fiordaliso”, recita una di queste odiose scritte apparse martedì scorso.

Al posto delle macchine bruciate o delle galline infilzate sui cancelli della scuola, qualcuno pare stia esercitando un nuovo metodo: il discredito.

0commenti25 Gen 2013di Francesca Capizzi

Volgari e ingiuriose frasi contro il preside Fiordaliso
– “gli esecutori materiali sono dei poveri imbecilli”

preside fiordaliso“Bambini attenti all’orco del preside Francesco Fiordaliso”. Questa una delle tante scritte, apparse ieri pomeriggio, nei pressi del cimitero comunale di Campobello.

“Ogni volta che assumo una pubblica iniziativa contro la mafia – dichiara Fiordaliso – puntualmente compare una scritta contro di me, in punti strategici dove tutti possano vederla, a ulteriore dimostrazione che in questo territorio domina sovrana cosa nostra…”

0commenti25 Gen 2013Questa sera, alle ore 17:00

Stasera a Trapani: FERUS, l’arte uccide la mafia

ferus trapaniA 30 anni dall’assassinio del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto, barbaramente ucciso dalla mafia, il Palazzo di Giustizia di Trapani apre le porte a FERUS.

Esponenti di particolare rilievo del mondo dell’arte e del giornalismo interverranno al fianco di dell’attuale Ministro della Giustizia Prof.ssa Avv. Paola Severino, il V. Pres. del CSM On. Avv. Michele Vietti, l’On. Rosario Crocetta, Governatore siciliano, …

0commenti12 Gen 2013

Una villa al mare, possibile covo di Messina Denaro

matteo messina denaroLa mafia di Castelvetrano pensava di utilizzare una villa al mare disabitata di proprietà di una coppia che vive a Milano, come possibile rifugio del boss latitante Matteo Messina Denaro.

È emerso nel corso del processo scaturito dall’operazione “Golem 2”, che oltre all’esponente di primo piano di Cosa Nostra nel Trapanese vede imputati anche tredici suoi presunti fiancheggiatori.

0commenti10 Gen 2013

STATO-MAFIA: no trattativa ma parziale intesa
– Pisanu sulle stragi di mafia del ’92-’93

tritolo strage di capaci“Noi conosciamo le ragioni e le rivendicazioni che spinsero Cosa nostra a progettare e ad eseguire le stragi, ma e’ logico dubitare che agi’ e pensò da sola” – sottolinea Pisanu.

“Di certo non prese ordini da nessuno, perche’ ha sempre badato al primato dei suoi interessi e alla autonomia delle sue decisioni. Tuttavia, quando le e’ convenuto, quando vi e’ stata convergenza di interessi, non ha esitato a collaborare con altre entita’ criminali, economiche, politiche e sociali.”

0commenti28 Dic 2012

500mila euro per un campo polivalente su un terreno confiscato

Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante,
rende noto che nella seduta di ieri il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la variante al Piano Regolatore Generale che consentirà la realizzazione di un campo di calcio polivalente su un terreno confiscato alla mafia.