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Tutti gli articoli della sezione: Storia
0commenti2 Mar 2015PARCO DI SELINUNTE

Henri Bresc scopre la rifondazione di Selinunte sveva
– nuovo e importante tassello nella storia di Selinunte

Nel 1258, in piena epoca medievale, Manfredi di Svevia, dispose che sulle rovine dell’antica colonia greca di Selinunte venisse realizzata una nuova città.

A questa conclusione, che aggiunge un nuovo e importante tassello nella storia di Selinunte, è giunto nei giorni scorsi il professore Henri Bresc, uno dei massimi storici del periodo medievale,

0commenti27 Gen 2015

Tre architetti scrivono sulla storia degli ebrei a Castelvetrano

Anche Castelvetrano avrebbe avuto la sua Giudecca, una delle oltre 90 presenti in Sicilia, di cui 9 in provincia di Trapani.

Lo rivelano gli architetti Pasquale Calamia, Mariano La Barbera e Giuseppe Salluzzo che nello studiare l’espansione della città hanno individuato in alcuni toponimi gli elementi che potrebbero ricondurre alla comunità ebraica di Castelvetrano..

0commenti29 Set 2014

Precisazioni sulla tela del ‘600 restaurata nella Matrice Chiesa

La firma, in basso a sinistra, è venuta alla luce a seguito della ripulitura generale del dipinto

Nessun rimprovero può essere mosso alle generazioni di storici – locali e no – che nel corso degli anni hanno lungamente dibattuto circa la paternità dell’opera che tradizionalmente era stata attribuita dal Polizzi e, senza troppa convinzione, anche dal Ferrigno, al pennello di Orazio Ferraro; giacché la dicitura, come conferma la restauratrice Lia Calamia, era del tutto illeggibile.

0commenti11 Set 2014

Aperte le iscrizioni alla storia “12 Ore Notturna” di Campobello

La manifestazione di regolarità per auto storiche e moderne, organizzata dall’associazione MX Tre Fontane in collaborazione con un gruppo di appassionati della Scuderia Nuova Sikelia e della C.A.S., vuole riproporre agli amanti della specialità, la rievocazione di un evento motoristico locale mai superato, ovvero “La Cursa”..

0commenti9 Set 2014di Francesco Saverio Calcara

Castelvetrano Selinunte, le ragioni di una denominazione

Premesso che esistono alcune delibere consiliari che autorizzano l’utilizzo della denominazione Castelvetrano Selinunte, credo che sulla questione spesso si interviene solo per partito preso e animati da puro spirito polemico piuttosto che da una serena valutazione della tematica.

Mi permetto, pertanto, sine ira et studio, di riproporre alcune riflessioni che mi auguro possano offrire ai miei concittadini un contributo per una più serena valutazione dell’argomento.

0commenti4 Set 2014di Giuseppe Camporeale

Le precisazioni di Camporeale sulla vera identità dell’EFEBO

Devo fermamente contestare, per l’impostazione fallace e tendenziosa, l’articolo Proposta shock: “Cambiamo nome all’Efebo… per Bacco”, uscito lo scorso giovedì sul Giornale di Sicilia, a firma di Filippo Siragusa.

Già l’occhiello riporta artatamente tra virgolette due dichiarazioni capaci di destituire di fondamento l’intera notizia, la prima falsamente attribuita a me ..

0commenti4 Set 2014di Filippo Siragusa

Non conosce tregua la vicenda dell’Efebo di Selinunte

Non conosce tregua la vicenda storica dell’Efebo di Selinunte. “Lu Pupu” in gergo detto, che si trova nel museo di via Garibaldi, continua far discutere.

Secondo particolari studi effettuati negli anni, dal castelvetranese Giuseppe Camporeale iconologo e storico dell’arte non si dovrebbe più chiamare “Efebo”..

0commenti3 Set 2014

Il Sindaco Errante sul cambio di denominazione dell’EFEBO

Pur essendo il dibattito interessante mi preme precisare che l’Amministrazione Civica non ha, e non deve avere, alcuna competenza di poter determinare, né l’attribuzione storica, né tanto meno la denominazione dei reperti archeologici.

Ogni valutazione storica appartiene alla comunità scientifica che, qualora dovesse riscontrare elementi di veridicità, potrà attribuire al nostro Efebo la nuova denominazione ed al professor Camporeale gli adeguati riconoscimenti. “

0commenti25 Ago 2014

L’EFEBO di Selinunte cambia nome, sarà Dioniso Íakchos
– Giuseppe Camporeale scopre la reale identità

Dopo 133 anni, l’Efebo, la statuetta in bronzo alta 85 centimetri, l’anno prossimo, nell’ambito delle iniziative inserite nell’Expo’ 2015, non soltanto tornerà nella borgata marinara, ma cambierà anche nome. Sarà Dioniso Íakchos.

A scoprire la reale identità de «lu pupu», come viene comunemente appellato l’Efebo, è stato l’iconologo e storico dell’arte Giuseppe Camporeale

0commenti4 Ago 2014

Selinunte, la Sicilia vince il Festival del Cinema Archeologico
i particolari di TUSA sul Rostro esposto al CAM di Triscina

Lorenzo Daniele di Augusta ha vinto la quarta edizione del Festival internazionale del cinema archeologico, promosso in collaborazione con la Fondazione Museo civico di Rovereto e la rivista specialistica “Archeologia Viva”, con il patrocinio del Comune di Castelvetrano.

GUARDA IL VIDEO

0commenti23 Feb 2014

La fame di ieri e di oggi a Castelvetrano

“Mangiare per vivere e non vivere per mangiare”, questo proverbio non siciliano poco si confà con la civiltà del benessere e del consumismo, oggi in fase di declino, invece si adattava bene durante la scomparsa civiltà contadina.

Dai miei lontani ricordi di ragazzo, gli anni ’45 – 50, con gli echi della II guerra mondiale ancora alle orecchie, non sono stati certamente felici per chi non riusciva nemmeno a mangiare per vivere

0commenti13 Gen 2014

Anniversario del terremoto della Valle del Belìce

Il prossimo 15 gennaio, ricorre il XLVI anniversario del terremoto nella Valle del Belìce. L’amministrazione comunale di Gibellina, in collaborazione con la Fondazione Orestiadi, intende commemorare il triste evento con una cerimonia, che si svolgerà negli spazi del Museo Civico Ludovico Corrao.

Il programma prevede alle ore 10:00 la proiezione del documentario animato “L’uomo che piantava gli alberi”..

0commenti16 Nov 2013

Passa da Castelvetrano l’itinerario “Sulle orme di Federico”

Nella sua breve permanenza nella nostra Isola, Federico II si è particolarmente distinto per le sue campagne militari, per la definitiva conquista della Sicilia e la cacciata o la deportazione degli ultimi Musulmani.

Un itinerario di 7 siti (Palermo, Castelvetrano, Enna, Messina, Siracusa, Augusta, Catania), alla ricerca delle tracce storico-artistiche che ci ha lasciato Federico II di Svevia.