Lei si è salvato forse dal mare..
ma io le faccio passare un’anima di guai
De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei non deve fare altre valutazioni. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo! E’ chiaro? Non mi sente? Vada, mi chiami direttamente da bordo. Ci sta il mio aerosoccorritore lì».
Schettino: «Dove sta il suo soccorritore?»
De Falco: «Il mio soccorritore sta a prua. Avanti. Ci sono già dei cadaveri Schettino».
Illegalità Fashion nel cuore di Castelvetrano
ecco il video denuncia di Polizzi
articolo rimosso su richiesta di alcune persone coinvolte nel video
ECCO IL RACCONTO DI GIOVANNI PATTI
“quella dannata scialuppa sospesa in aria”
Abbiamo avuto paura di morire assieme a quelle cinquanta persone che si trovavano sulla scialuppa di salvataggio della Costa Concordia, rimasta sospesa nell’aria per circa mezz’ora.
SICILIA BLOCCATA dal Movimento dei Forconi
“i pezzenti che devono andare via”
E’ scattato a mezzanotte ‘bisonte selvaggio’ in Sicilia.
Fino al 20 gennaio gli autotrasportatori dell’AIAS e i produttori agricoli del “Movimento dei Forconi” presidieranno le arterie e gli snodi cruciali per i trasporti.
Due anni di prigionia e poi sciolto nell’acido
condannati all’ergastolo i boss
Dopo quattro ore di camera di consiglio è stata emessa pochi istanti fa, nell’aula bunker del carcere di Pagliarelli di Palermo, la sentenza in merito al sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido nel 1996 dopo 779 giorni di prigionia.
Sono stati condannati all’ergastolo il boss latitante Matteo Messina Denaro, Giuseppe Graviano, Francesco Giuliano, Salvatore Benigno e Luigi Giacalone.
E’ ufficiale. Cammarata si è dimesso
“Non me ne vado perchè mi sono stancato di fare il sindaco, questa è una sciocchezza.
Ma è un atto di amore e responsabilità per questa citta.”
Famiglia di Castelvetrano sulla Concordia
delusione per l’assistenza a bordo
Si trovano già a casa e stanno tutti bene. Giovanni Patti, il padre, si era imbarcato a Palermo con la moglie e i suoi due figli. Hanno perso tutto quello che avevano con loro sulla nave, portato soltanto un bagaglio di ricordi da incubo che difficilmente dimenticheranno.
Giovannni inoltre si complimenta per i soccorsi terra ma e’ rimsto deluso dell’assistenza a bordo nave.

















