Un gruppo di “No Tav”, partito dal teatro Massimo di Palermo è stato bloccato dalla polizia mentre cercava di entrare alla Stazione centrale per bloccare la circolazione ferroviaria. Il corteo è stato piu’ volte caricato dalle foze dell’ordine che hanno impedito ai manifestanti di entrare in stazione. I No Tav hanno cosi’ deciso di bloccare l’ingresso della stazione dei pullman.

Al corteo partecipano centinaia di studenti e cittadini.
Gli scontri sono stati registrati poco dopo le 18:00.

I manifestanti si sono radunati a piazza Verdi e sono adesso giunti sotto Palazzo delle Aquile (sede del Comune) per contestare “lo spreco di fondi derivato dalle spese elettorali“. Ad aprire il corteo uno striscione con su scritto: “Io voto Notav! Usiamo i soldi del Tav per casa, reddito e servizi“. Con la manifestazione di oggi pomeriggio il capoluogo siciliano aderisce alla giornata di mobilitazione lanciata dalla Val di Susa e dal movimento No Tav contro gli espropri dei terreni

L’alta velocita’ costerebbe circa 30 miliardi di fondi pubblici – spiegano gli organizzatori – che invece di essere spesi per soddisfare i bisogni sociali di una popolazione vessata dalla crisi, finirebbero nelle tasche delle banche e altra finanza. Tutto questo e’ inaccettabile. In una Palermo sommersa dai manifesti elettorali, con politici di tutti i colori sempre pronti a difendere gli interessi dei soliti noti, noi scegliamo di portare un po’ di Val di Susa a Palermo”.

(fonte. YouTube)