Bufera esami falsi all’Università di Palermo
arrestate 3 persone, molte altre indagate
Un grosso giro di esami falsi all’universita’ di Palermo e’ stato scoperto dalla polizia a Palermo.
Arrestati due dipendenti dell’ateneo e un ex studente che secondo l’accusa registravano nel sistema informatico dell’università. Numerose altre persone sono indagate. Almeno 200 i casi emersi dai primi accertamenti
“Riteniamo di avere scoperchiato solo la punta di un iceberg”, dice un investigatore.
E’ morto Lucio Dalla
Vittima di un attacco cardiaco, è morto il cantautore Lucio Dalla. Si trovava a Montreux, in Svizzera, per una serie di concerti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni.
Era tornato al Festival di Sanremo a quarant’anni dall’ultima partecipazione, accompagnando il giovane cantautore Pierdavide Carone con il brano Nanì, del quale è anche co-autore.
Onoreficenza dal Consiglio dei Ministri
per due tecnici del Comune di Castelvetrano
Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, che fa riferimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha rilasciato un attestato di Pubblica Benemerenza a due tecnici comunali, Antonio Pizzo che nel frattempo è andato in pensione, ed al geometra Filippo Sciaccotta
Brutto incidente a Partanna
auto contromano causa un morto ed ferito
La vitima è Giuseppe Salvatore Valenti, bracciante agricolo, sposato e padre di due bambine. L’uomo era alla guida di una Polo quando, forse a causa di un malore, ha imboccato contromano la via Gramsci finendo contro una Fiat Fiorino condotta da Rocco Rametta, un agente penitenziario di 42 anni, che ha riportato fratture giudicate guaribili in 30 giorni.
Come si fa a togliersi la vita?
la nostra resa è frutto d’impotenza
Come si fa a togliersi la vita? Guardiamo questi giovani che ci passano davanti apparentemente gioiosi e baldanzosi senza riuscire a capire la sofferenza del loro essere e la fatica del loro esistere.
Non comprendiamo i motivi che possano spingere un essere umano a decidere consapevolmente d’interrompere quel percorso che lo porterà a scoprirsi frutto di un atto di amore di Dio e dei suoi genitori nell’ambito di un progetto misterioso che lega gli uomini fra loro in un afflato di amore singolare e universale.
Omicidio Rostagno: le minacce di Messina Denaro
Il pentito Angelo Siino chiama in causa il defunto capo mandamento della provincia di trapani, Francesco Messina Denaro, padre del boss latitante Matteo, per l’omicidio del sociologo e giornalista Mauro Rostagno.
Sentito oggi dalla Corte di Assise di Trapani nel corso del processo per il delitto, Siino ha detto che Francesco Messina Denaro “ce l’aveva con Rostagno
Sgarbi al PM Ingroia: “Si vergogni!!”
“Mi ascolti bene, caro dottor Ingroia, io vorrei che lei non avesse mai scritto la sua nota ingiustamente diffamatoria sulla città di Salemi. Io mi vergogno del pensiero che lei esprime contro la Sicilia e contro l’Italia, e mi vergogno che uomini delle istituzioni continuino a diffondere menzogne con l’atteggiamento di chi parla di verità dimostrate semplicemente basandosi su luoghi comuni, su pettegolezzi e su inchieste contraddittorie e menzognere”
Il critico d’arte replica alle dichiarazioni del PM Antonio Ingroia.
Sequestrato il Kempinski di Mazara del Vallo
la nota struttura vale oltre 13 milioni di euro
Il sogno finisce in frantumi. Come tante cose belle della Sicilia c’è l’altra faccia della medaglia, quella che dovrebbe farci impallidire dalla vergogna.
L’imprenditore castelvetranese Giovanni Savalle, ex Presidente della Società Mediterraneo spa che gestisce l’Hotel Kempinski di Mazara del Vallo interviene in merito al sequestro della struttura di oggi pomeriggio.
Il Simbolismo: la Grammatica del Sacro
convegno dell’Officina di Studi Medievali
“Prospettive Sacre d’Oriente e d’Occidente” è un progetto di studio che intende approfondire i concetti chiave delle componenti simboliche e dottrinali che stanno a fondamento delle diverse espressioni spirituali della cultura umana nel corso della sua storia.
Il progetto è articolato in dieci seminari, ciascuno dei quali, pur trattando in modo esauriente un singolo tema specifico, rappresenta solo una tappa..
Cuccioli bruciati vivi a Castelvetrano
Laica: “non sappiamo più cosa fare”
Bruciati vivi. E’ la fine che hanno fatto tre cuccioli all’interno di una vetreria abbandonata, nei pressi dell’Istituto Magistrale di Castelvetrano.
Valentina, animalista della Laica, era andata a controllare, come faceva spesso. Ma le si è presentato uno scenario raccapricciante: i cagnolini erano rannicchiati uno accanto all’altro, parzialmente carbonizzati; la scatola di cartone che li conteneva, in cenere.













