Brutto incidente a Partanna
auto contromano causa un morto ed ferito
La vitima è Giuseppe Salvatore Valenti, bracciante agricolo, sposato e padre di due bambine. L’uomo era alla guida di una Polo quando, forse a causa di un malore, ha imboccato contromano la via Gramsci finendo contro una Fiat Fiorino condotta da Rocco Rametta, un agente penitenziario di 42 anni, che ha riportato fratture giudicate guaribili in 30 giorni.
Come si fa a togliersi la vita?
la nostra resa è frutto d’impotenza
Come si fa a togliersi la vita? Guardiamo questi giovani che ci passano davanti apparentemente gioiosi e baldanzosi senza riuscire a capire la sofferenza del loro essere e la fatica del loro esistere.
Non comprendiamo i motivi che possano spingere un essere umano a decidere consapevolmente d’interrompere quel percorso che lo porterà a scoprirsi frutto di un atto di amore di Dio e dei suoi genitori nell’ambito di un progetto misterioso che lega gli uomini fra loro in un afflato di amore singolare e universale.
Omicidio Rostagno: le minacce di Messina Denaro
Il pentito Angelo Siino chiama in causa il defunto capo mandamento della provincia di trapani, Francesco Messina Denaro, padre del boss latitante Matteo, per l’omicidio del sociologo e giornalista Mauro Rostagno.
Sentito oggi dalla Corte di Assise di Trapani nel corso del processo per il delitto, Siino ha detto che Francesco Messina Denaro “ce l’aveva con Rostagno
Sgarbi al PM Ingroia: “Si vergogni!!”
“Mi ascolti bene, caro dottor Ingroia, io vorrei che lei non avesse mai scritto la sua nota ingiustamente diffamatoria sulla città di Salemi. Io mi vergogno del pensiero che lei esprime contro la Sicilia e contro l’Italia, e mi vergogno che uomini delle istituzioni continuino a diffondere menzogne con l’atteggiamento di chi parla di verità dimostrate semplicemente basandosi su luoghi comuni, su pettegolezzi e su inchieste contraddittorie e menzognere”
Il critico d’arte replica alle dichiarazioni del PM Antonio Ingroia.
Sequestrato il Kempinski di Mazara del Vallo
la nota struttura vale oltre 13 milioni di euro
Il sogno finisce in frantumi. Come tante cose belle della Sicilia c’è l’altra faccia della medaglia, quella che dovrebbe farci impallidire dalla vergogna.
L’imprenditore castelvetranese Giovanni Savalle, ex Presidente della Società Mediterraneo spa che gestisce l’Hotel Kempinski di Mazara del Vallo interviene in merito al sequestro della struttura di oggi pomeriggio.
Il Simbolismo: la Grammatica del Sacro
convegno dell’Officina di Studi Medievali
“Prospettive Sacre d’Oriente e d’Occidente” è un progetto di studio che intende approfondire i concetti chiave delle componenti simboliche e dottrinali che stanno a fondamento delle diverse espressioni spirituali della cultura umana nel corso della sua storia.
Il progetto è articolato in dieci seminari, ciascuno dei quali, pur trattando in modo esauriente un singolo tema specifico, rappresenta solo una tappa..
Cuccioli bruciati vivi a Castelvetrano
Laica: “non sappiamo più cosa fare”
Bruciati vivi. E’ la fine che hanno fatto tre cuccioli all’interno di una vetreria abbandonata, nei pressi dell’Istituto Magistrale di Castelvetrano.
Valentina, animalista della Laica, era andata a controllare, come faceva spesso. Ma le si è presentato uno scenario raccapricciante: i cagnolini erano rannicchiati uno accanto all’altro, parzialmente carbonizzati; la scatola di cartone che li conteneva, in cenere.
“Lu Tistamentu di lu Nannu” 2012
Cari niputi tutti // vicini e di luntanu
forsi v’addumannati // socc’haiu ‘nta li manu
mi dettiru ‘sta cosa // d’alta tecnologia
e misiru la cuffia // a la mugghieri mia.
Mi dissiri chi st’annu // m’haiu a modernizzari
e a lu mastru nutaru // n’ e-mail c’ha mannari
ma giustu giustu a mia // ch’un nni capisciu un cazzu
‘stu nnolitu mi dettiru //p’addivintari pazzu ?
Immobilizzate con corde e nastro adesivo
incubo per due anziane di Santa Ninfa
Le vittime sono state immobilizzate con corde e nastro adesivo sulla bocca nella loro abitazione di campagna e private delle chiavi del loro appartamento di Santa Ninfa, dove custodivano una somma in contante.
Il piano e’ fallito per l’intervento dei carabinieri che hanno notato una Renautl con a bordo i quattro davanti all’abitazione delle due donne.
Ecco il logo del Consorzio di Selinunte
Questo è il logo del consorzio, Centro Commerciale Naturale Marinella di Selinunte, i colori e il sole della Sicilia si mescolano alla fantasia…
Uno dei simboli della nostra passata civiltà, l’imponente colonna greca per millenni testimonia la potenza, la resistenza dei nostri antenati, siamo i custodi della nostra culturà.











