Essepiauto

Nel tardo pomeriggio di domenica 10 giugno inizierà l’avventura europea della Nazionale Italiana, il cui primo avversario è la Spagna , detentrice dei titoli europeo e mondiale.

La squadra iberica punta a bissare la vittoria di quattro anni fa, come auspicato anche dal primo ministro Rajoy (“Una vostra vittoria solleverebbe il paese”), mentre il tecnico DelBosque rispediva al mittente l’enorme pressione esercitata sulla squadra rispondendo che “Servirebbe ben altro per sollevare il paese”.

La situazione economica spagnola è infatti preoccupante : nonostante le misure di austerità imposte dal governo la disoccupazione è giunta ormai al 25% . Di conseguenza il clima politico-economico iberico non è migliore di quello italiano, mentre dal punto di vista sportivo il dominio spagnolo contrasta con gli scandali che periodicamente sconquassano il calcio e gli altri sport dello Stivale.

L’ultimo scandalo , il calcioscommesse, ha indotto perfino due caratteri pacati come il presidente Monti e il c.t. Prandelli ad esternazioni inopportune dal punto di vista del tifoso. Il capo del governo si è infatti chiesto se uno stop ai campionati calcistici potesse essere un buon modo per risanare il calcio , mentre per lo stesso obiettivo il mister si è dichiarato pronto ad abbandonare la competizione europea.

Al di là delle provocazioni, nessun tifoso italiano vorrebbe perdersi la sfida con la Spagna , team che annovera tra le sue fila alcuni dei migliori giocatori mondiali come David Silva, Xavi Hernandez o Andres Iniesta. Il talento di questi elementi ha improntato il gioco del team sull’esasperante possesso di palla alternato ad improvvise e splendide verticalizzazioni volte a favorire le conclusioni degli attaccanti. D’altro canto per tentare di bloccare questo tipo di gioco Prandelli dovrebbe allestire un’attenta difesa guidata da Gigi Buffon e un centrocampo molto tecnico imperniato sulla qualità di Andrea Pirlo.

L’impresa per l’Italia sembra quasi impossibile , ma la partita rappresenta un’occasione unica per chiudere il ciclo spagnolo , ciclo iniziato proprio quattro anni fa dopo la vittoria ai quarti di finale sulla Nazionale allora allenata da Roberto Donadoni.

Le probabili formazioni di Italia-Spagna

Italia (3-5-2): 1 Buffon, 19 Bonucci, 16 De Rossi, 3 Chiellini, 2 Maggio, 8 Marchisio, 21 Pirlo, 5 Thiago Motta, 13 Giaccerini, 9 Balotelli, 10 Cassano (14 De Sanctis, 7 Abate, 6 Balzaretti, 4 Ogbonna, 22 Diamanti, 18 Montolivo, 23 Nocerino, 17 Borini, 11 Di Natale, 20 Giovinco, 12 Sirigu). All. Prandelli.

Spagna (4-2-3-1): 1 Casillas, 17 Arbeloa, 3 Piquè, 15 Sergio Ramos, 18 Jordi Alba, 16 Busquets, 14 Xabi Alonso, 21 David Silva, 8 Xavi, 6 Iniesta, 9 Fernando Torres. (12 Victor Valdes, 2 Albiol, 4 Javi Martinez, 5 Juanfran, 10 Fabregas, 20 Cazorla, 22 Jesus Navas, 7 Pedro, 11 Negredo, 13 Mata, 19 Llorente). All.: Del Bosque.