fulvio-sodano-cittadinanzaI Trapanesi non si arrendono, vogliono il loro prefetto di ferro.
Non poteva essere diversamente: Fulvio Sodano, a Trapani, non era il “prefetto del popolo” solo per modo di dire. Ed è naturale che il popolo lo voglia. Se non come prefetto, almeno come cittadino onorario della città.

15 associazioni avevano presentato la richiesta al sindaco Vito Damiano. Lui ha detto che l’avrebbe vagliata e avrebbe fatto sapere al più presto le sue decisioni. Sono ormai passati tre mesi.
E l’unico segnale che è uscito dalla sua segreteria, è che ci si sta occupando del “regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria”, uno strumento senza il quale non è possibile conferire la cittadinanza a nessuno.
Non che prima non ci abbiano mai pensato. Le linee di indirizzo di questo regolamento erano state infatti presentate già nell’ottobre del 2011, poi ne seguirono altre nel novembre 2012, ma di approvazione nemmeno l’ombra.

Anche la volontà di dare la cittadinanza onoraria al Prefetto Sodano non è poi così recente, se pensiamo che già nel 2005 il consiglio comunale l’aveva votato all’unanimità. Ma senza regolamento, pare che la volontà dei cittadini conti poco, anche se rappresentata istituzionalmente.
Allora la richiesta non può che inseguire la burocrazia e, con una lettera al presidente del consiglio comunale e a tutti i consiglieri, il comitato delle associazioni sollecita l’approvazione di questo benedetto regolamento.

E mentre il sindaco Damiano prende tempo, Fulvio Sodano è già cittadino onorario di Marsala e di Erice.

A Castelvetrano invece, la richiesta è stata recentemente avanzata da Maria Teresa Nardozza Buccino di Libera, che ha chiesto al sindaco Felice Errante di arricchire la città di Castelvetrano della cittadinanza onoraria del “Prefetto di ferro” così come è stato fatto per il capo della polizia, Antonio Manganelli.
Il preside Fiordaliso, che qualche settimana fa ha insignito Fulvio Sodano dell’Ordine al Merito del Liceo Classico/Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane, è molto diretto: “Perché non dargli anche la cittadinanza della nostra città, considerato che l’abbiamo attribuita, solo per cortesia e non per meriti particolari, al capo della polizia?

Trapani però è stanca di aspettare, avvitata tra delibere e regolamenti, e il comitato ha deciso di intervenire domani sera in consiglio comunale, con una protesta silenziosa.
 
Niente manifesti, che tanto non sarebbe permesso portare in aula, ma semplici magliette indossate, con delle scritte a pennarello.
Su Facebook c’è già qualche foto. Dei pennarelli colorati su una maglietta bianca dicono: “Fulvio Sodano, trapanese più di me!!!”.

Egidio Morici
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