EXPERT Elia Castelvetrano
Articoli della sezione: Cronaca
0commenti4 Feb 2012

Finanziere rinviato a giudizio per lesioni alla moglie

La Procura di Marsala ha chiesto il rinvio a giudizio di un appuntato della Guardia di finanza in servizio a Castelvetrano, accusato di aver picchiato la moglie, procurandole la rottura della milza.

Il reato ipotizzato è lesioni personali gravissime.

0commenti3 Feb 2012

DA LUNEDI’, NIENTE BENZINA FUORI DALL’ISOLA
movimento forconi: “Lombardo ha fatto uno scivolone”

0commenti2 Feb 2012

Carabiniere arrestato mentre intascava mazzetta

Arrestato a Palermo un carabiniere con l’accusa di concussione. Lo hanno bloccato i suoi stessi colleghi mentre intascava una mazzetta da mille euro. Si tratta del maresciallo Leo Pizzi, calabrese di origine e in servizio dal 2004 nella stazione Olivuzza.

0commenti2 Feb 2012

Blitz dei Nas all’ospedale di Castelvetrano
un brutto periodo per i nosocomi trapanesi

Blitz stamani dell’ispettorato del Lavoro e dei Nas dei carabinieri negli ospedali “Sant’Antonio Abate” di Trapani e “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano.

Alcuni pulizieri sarebbero stati utilizzati nella pulizia di strumenti chirurgici e nella somministrazione di pasti ai pazienti

0commenti1 Feb 2012

Compravendita di defunti: ospedali nella bufera

Dopo le denunce dell’associazione “Sos Racket e usura”, scende in campo l’Asp di Trapani.

Una commissione d’indagine per far luce sulle presunte collusioni tra dipendenti sanitari e imprese di pompe funebre.

“Sos Racket e usura” avrebbe scoperto una compravendita di defunti negli ospedali di Trapani, Salemi, Castelvetrano e Mazara del Vallo.

0commenti1 Feb 2012

L’intervista a Cuffaro dopo un anno di detenzione

Nel corso dell’intervista Cuffaro ha raccontato la sua vita carceraria, il rapporto con i compagni di cella, la necessità di alimentare la speranza con la fede.

Poi, è venuto fuori il Cuffaro politico che critica l’immobilismo del governo Lombardo e la scelta dell’attuale governatore di accettare l’appoggio di una maggioranza diversa da quella venuta fuori dalle urne.

0commenti31 Gen 2012

Rubate telecamere per trovare Messina Denaro
condannati tre tecnici

Tre tecnici informatici specializzati nelle ricerche dei latitanti sono stati condannati per avere rubato una telecamera destinata alle ricerche del superboss Matteo Messina Denaro. Vincenzo Portali e Daniele Di Prima hanno avuto due anni ciascuno, Ezio Messana due anni e quattro mesi.

La sentenza e’ stata pronunciata col rito abbreviato dal Gup Vittorio Anania

0commenti30 Gen 2012

Scoperto e fatto brillare ordigno bellico
della seconda guerra mondiale

Gli “Angeli per la Vita” di Castelvetrano, si sono messi a disposizione del Comandante la Stazione dei Carabinieri di Santa Ninfa TP, che insieme agli artificieri del 4° Reggimento Genio Guastatori, nel territorio di Santa Ninfa, la dove un contadino durante le operazioni di aratura aveva dissotterrato con non poca sorpresa un ordigno bellico utilizzato dai mortai nel Secondo conflitto mondiale, inutile dire che tale ordigno era armato e in condizione di uccidere, cosa che ha fatto decidere gli artificieri di farlo brillare sul posto.

0commenti29 Gen 2012

Trapani e Marsala tra le Procure più sofferenti

Alcune considerazioni: La mafia è sempre forte e radicata nel territorio e continua “a detenere il monopolio delle attività criminali – Carenze di organico, sia tra i magistrati che tra il personale amministrativo, processi troppo lunghi – Crescono i reati contro la pubblica amministrazione e le rapine alle banche e agli uffici postali, lievitano letteralmente i crimini informatici – Dall’1 luglio 2010 al 30 giugno 2011 si sono verificati nel territorio del distretto 74 omicidi volontari

0commenti29 Gen 2012

Marsala, arrestato il “forcone” Gagliano
“I suoi tir al servizio di Cosa nostra e Casalesi”

Con l’azienda AFM, uno dei leader del movimento in Sicilia trasportava merci per grandi marchi come Amadori e Sammontana. Ma secondo l’accusa, era coinvolto nel monopolio mafioso-camorristico del mercato ortofrutticolo di Fondi.

Imbarazzo tra gli altri leader della protesta.

0commenti28 Gen 2012

Se una cosa non serve più si butta via
Ma io non sono una cosa

0commenti27 Gen 2012

Si chiamava Gioacchino Ferlisi
l’uomo che ha perso la vita nei pressi di Triscina

C’erano tutti i presupposti per far pensare all’ennessima tragedia stradale in quel dannato asfalto che ci ha portati via per sempre, l’amico Giacomo Caracci, nell’aprile dell’anno scorso.

Questa volta però la causa è stata di altra natura. A perdere la vita è stato un uomo di 68 anni. Si chiamava Gioacchino Ferlisi ed era conosciuto come una persona molto buona. Un dannato infarto ha interrotto la sua vita mentre era alla guida della sua auto.