Tre tecnici informatici specializzati nelle ricerche dei latitanti sono stati condannati per avere rubato una telecamera destinata alle ricerche del superboss Matteo Messina Denaro. Vincenzo Portali e Daniele Di Prima hanno avuto due anni ciascuno, Ezio Messana due anni e quattro mesi.

La sentenza e’ stata pronunciata col rito abbreviato dal Gup Vittorio Anania, che ha accolto la richiesta del pm Carlo Marzella.

Il furto avvenne due anni fa nelle campagne di Castelvetrano, non lontano da un’abitazione estiva di un fratello di Messina Denaro. Il giudice ha ritenuto che non sussistesse l’aggravante dell’agevolazione di Cosa nostra, perche’ i tre tecnici avrebbero voluto riutilizzare la telecamera, appartenente a una ditta concorrente, per il loro lavoro nello stesso campo.