Non solo per i bambini ma anche per gli adulti l’ufficio Anagrafe e di Stato civile del Comune di Castelvetrano funziona male. Come ha avuto modo di verificare CastelvetranoSelinunte.it da oltre due mesi chi deve fare la carta d’identità nuova oppure rinnovare quella già in possesso dagli uffici di Castelvetrano viene in parte dirottato verso quelli del Comune di Campobello di Mazara che in questi mesi ha dovuto fare i conti con un sovraffollamento tra i corridoi. Oltre all’utenza locale, infatti, in fila si sono ritrovati anche cittadini di Castelvetrano per la pratica della carta d’identità che oramai avviene tramite l’anagrafe digitale nazionale. Al Comune di Campobello, infatti, la piattaforma è perfettamente funzionante e i dipendenti impiegano pochi minuti per completare ogni pratica. Da qui l’aiuto dato al Comune di Castelvetrano dove, invece, gli intoppi continuano. Ne abbiamo parlato qualche giorno addietro con la denuncia di Giacomo Bonagiuso che non ha potuto registrare all’anagrafe la nascita della propria figlia Luce.
E ora c’è l’ennesimo caso, stavolta denunciato da Giovanni Cardella che l’ultimo dell’anno 2025 ha avuto la gioia della nascita della propria figlia. Ma anche per lui, il 31 dicembre, all’ufficio di Stato civile del Comune di Castelvetrano hanno fatto spalluccia. Stamattina, invece, dopo che Cardella ha intimato di chiamare le Forze dell’ordine e dopo almeno tre ore, è riuscito a ottenere l’iscrizione della propria figlia all’anagrafe digitale. Di fondo c’è il software fornito dalla “Maggioli Spa” che non funzionerebbe come si deve e pc obsoleti che creerebbero così il disservizio ai cittadini. Dal Comune hanno richiesto un ticket di assistenza. E, forse, nei prossimi giorni metterà mani l’assistenza della società.











