ATTO 1 – Invito del prefetto

Il Prefetto di Trapani, Marilisa Magno, invita come ogni anno tutti i Sindaci per il tradizionale scambio di auguri

ATTO 2 – Il Sindaco di Salemi rifiuta l’invito

Vittorio Sgarbi scrive al prefetto, e per conoscenza a tutti i Sindaci, che non andrà perchè preferisce la sagra del culatello, chiudendo la sua missiva in questo modo: “sperando di non rivederLa a Salemi” (chiramente riferendosi al Prefetto)

ATTO 3 – Il Sindaco Gianni Pompeo scrive al Sindaco Sgarbi

Il Sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo in una lettera indirizzata al primo cittadino di Salemi esprime disapprovazione per la nota irriguardosa che Sgarbi ha inviato al Prefetto di Trapani, Marilisa Magno, comunicandole di non poter partecipare alla cerimonia di scambio degli auguri natalizi perché impegnato alla Sagra del Culatello.

ATTO 4 – Sgarbi risponde alle parole di Pompeo

«Caro Pompeo, prendo atto che Ella, assente dalla mia vita e dalla vita pubblica nella totale inesistenza del suo Comune agli occhi del mondo, salvo che per la conclamata e continuamente pubblicizzata latitanza di Matteo Messina Denaro, esce per una volta allo scoperto nei rapporti fra me e il Prefetto di Trapani, mettendo il naso in cose che non la riguardano.

Le poche volte che l’ho incontrata soprattutto in festini o convivi matrimoniali, ero sempre portato da lei dall’onorevole Pino Giammarinaro, che manifestava nei suoi confronti grande amicizia; il medesimo si manifestava pubblicamente come suo alleato politico nell’area comune dell’Udc in stretto contatto con l’onorevole Francesco Saverio Romano.

Mi sembra quindi doveroso – continua Sgarbi – inviare copia di questa mia lettera allo stesso Prefetto, che lei sostiene ammira, perché non manchi di inviare al Comune di Castelvetrano una «Commissione per l’accesso agli atti», per verificare una eventuale «regia occulta» o quelle infiltrazioni mafiose che hanno inteso ricercare a Salemi proprio in ragione dell’azione politica di Giammarinaro che io, come lei credo, ritengo legittima.

Non riuscirei a capacitarmi, altrimenti, che una persona da lei tanto ammirata, come il Prefetto Magno – aggiunge il sindaco di Salemi – applichi due pesi e due misure alle città di Salemi e di Castelvetrano. La qualcosa meriterebbe un mio esposto al Ministro dell’Interno, che certamente Lei vorrà scongiurare, invocando l’accesso agli atti, per attivare il quale io con altri sono disponibile a testimoniare della consumata intrinsichezza tra lei e l’onorevole Giammarinaro. Nella auspicata eventualità non posso esimermi dall’annunciarle la mia prossima solidarietà»

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