Si è concluso il primo corso di specializzazione interregionale Speleo Alpino Fluviale (SAF) avanzato dei Vigili del Fuoco in provincia di Trapani. È stato il primo organizzato in Sicilia. Sono stati 16 i vigili del fuoco provenienti da Sicilia, Calabria e Toscana, impegnati in scenari complessi con manovre svolte sotto la supervisione di formatori nazionali esperti. Due sono state le location scelte per le esercitazioni: Erice e Castellammare del Golfo, siti che si prestano naturalmente per alcune prove sul campo. A Erice, ad esempio, è stato utilizzato il costone sottostante il Giardino del Balio, mentre a Castellammare del Golfo sono stati scelti gli ambienti ipogei del territorio, con l’allestimento del campo all’interno del bosco della Vaccheria.

Il corso è durato 4 settimane ed è stato guidato da istruttori provenienti da comandi di tutta Italia, col supporto della Direzione centrale per la formazione di Roma. «Per la buona riuscita del corso è stata importante la collaborazione con gli enti territoriali e, in particolare, coi sindaci di Erice e Castellammare del Golfo. Il polo regionale speleo alpino fluviale avanzato è oggi una importante realtà presente a Trapani che consente di fornire una concreta risposta formativa per il personale operativo dei vigili del fuoco».

«Il corso è stata anche un’opportunità per far conoscere le peculiarità del nostro borgo e per avvicinare la comunità al lavoro dei soccorritori. Questa collaborazione dimostra che il nostro territorio può essere protagonista nella formazione tecnica di eccellenza a livello nazionale», ha detto il sindaco di Erice Daniela Toscano. «Le attività che si svolgono in ambienti impervi come grotte, pareti rocciose e aree montane dimostrano come sia possibile unire formazione tecnica e rispetto dell’ambiente, valorizzando al tempo stesso le peculiarità paesaggistiche che rendono unico il nostro territorio», ha detto il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto.

 

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