In origine è stata progettata per localizzare, disattivare o distruggere mine navali, ma nel tempo la nave “Numana” è diventata un’unità impegnata nella «protezione degli interessi della nazione», come il controllo delle frontiere marittime, la salvaguardia ed il soccorso delle vite umane in mare e la sorveglianza del rispetto dell’ecosistema marino con finalità antinquinamento. Dallo scorso 6 gennaio la nave della Marina militare è ormeggiata nel porto di Trapani e da domani – venerdì 9 gennaio e sino a domenica 11 – si potrà visitare gratuitamente. Attualmente la nave è impiegata nell’operazione “Fondali sicuri”, volta a una costante sorveglianza dei cavi sottomarini di comunicazione, delle piattaforme di estrazione e delle infrastrutture per l’approvvigionamento energetico quali i gasdotti Trans-Adriatic Pipeline, Greenstream e Transmed che assicurano all’Italia rispettivamente le forniture di gas azero, libico e algerino.
Durante la sosta in porto presso il molo Dogana, in via Ammiraglio Staiti, la nave aprirà le sue porte alla cittadinanza: venerdì 9, dalle 14,30 alle 17,30; sabato 10, dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30; domenica 11, dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30. Tra le particolarità della nave che si potranno conoscere c’è il sofisticato sistema sonar che può essere filato sino a 40 metri, due veicoli filoguidati (ROV – Remote Operated Vehicle), tramite i quali è possibile rilevare e investigare ogni oggetto che giace sui fondali marini sino a profondità di circa 600 metri e anche una camera iperbarica multiposto.










