Si intitola “Progetto uomo: Hey man” la personale di Lucia Stefanetti allestita nella sala del teatro Samonà di Sciacca. Un percorso immersivo nell’arte dove protagonista è la bellezza, fonte che, secondo la Stefanetti, «nutre la sfera irrazionale». Oltre la razionalità, infatti, per l’artista esistono dimensioni come l’amore, il sogno, la fantasia, una realtà che non si vede ma di cui non si dovrebbe fare a meno. Per l’artista «l’arte, con i suoi processi creativi, trasfigurando la realtà, è un ottimo generatore di bellezza». Ed ecco il perché di questo viaggio proposto nella mostra: «chiedo all’uomo di oggi un rimpasto della sua vita attraverso la via terrena percorsa dall’uomo Gesù», spiega ancora la Stefanetti. Ci sono gli uomini santi in realtà sovrannaturali, gli uomini coraggio con le loro straordinarie vite e, lungo il percorso, anche un’installazione-performance. In esposizione le opere: Meditazione – sogno, annuncio “Nun ti scantari”, Vita di Gesù in 5 trittici, “Il tuo trono di Grazia”, (installazione-performance), esempi di santità (Arcangeli, San Giuseppe, San Lorenzo, San Calogero, San Francesco e San Giovanni Paolo II), uomini coraggio (Accursio Miraglia, beato padre Pino Puglisi (opera sensoriale), Peppino Impastato, Vincenzo Licata, Lillo Ciaccio; il Risveglio, Hey Man.










