matteo messina denaroLa mafia di Castelvetrano pensava di utilizzare una villa al mare disabitata di proprietà di una coppia che vive a Milano, come possibile rifugio del boss latitante Matteo Messina Denaro.

È emerso nel corso del processo scaturito dall’operazione “Golem 2”, che oltre all’esponente di primo piano di Cosa Nostra nel Trapanese vede imputati anche tredici suoi presunti fiancheggiatori. A ipotizzare l’uso della villa, grazie ad alcune intercettazioni effettuate nel 2006, sarebbe stato uno degli imputati, Calogero Cangemi.

Ecco quanto emerge dal quotidiano “La Sicilia”, clicca qui per leggere l’articolo.