Un cuore nobile e una passione per il bene comune che lo portava ogni giorno a impegnarsi gratuitamente per il Comune. Chi, per qualsiasi ragione è andato presso la sede centrale dell’ente, lo ha incrociato sicuramente: Pietro Stallone, 58 anni, l’uomo che è morto oggi nel mare di Tre Fontane, è stato negli anni un esempio di volontariato civile. Nel 2019 proprio su CastelvetranoSelinunte.it raccontammo la sua storia di percettore del Reddito di cittadinanza e, nello stesso tempo, impegnato per i servizi di pubblica utilità per il Comune. Ci colpì quella sua passione gratuita verso il bene comune. Perché Pietro Stallone non stava mai fermo. Indossava sempre il gilè arancione e con ramazza o scopa puliva davanti il Comune, si intratteneva coi cittadini in attesa di entrare, svuotava i cestini di carta nei cassonetti dell’indifferenza. Insomma non stava mai fermo, nonostante nel 2002 ebbe un grave incidente e rimase in coma 5 mesi. La riabilitazione non gli consentì di tornare a lavorare ma per il Comune il suo impegno non veniva mai meno ogni mattina. Andava fiero del suo impegno per l’ente e chi era più sensibile lo gratificava anche con un «grazie per quello che fai». Oggi pomeriggio il bagno a mare, il malore e la morte.











