Come andrà a finire la questione del trasferimento della Pediatria e del punto nascita dall’ospedale di Castelvetrano a quello di Mazara del Vallo? È quello che in queste ore si stanno chiedendo in tanti: liberi cittadini, componenti del Comitato “Orgoglio castelvetranese” e i sindaci della Valle del Belìce. Ieri vi abbiamo raccontato del sit-in nel parcheggio dell’ospedale, poi del blocco di un mezzo per il trasloco. Stamattina i sindaci dovevano andare a Palermo per incontrare il Presidente della Regione Nello Musumeci ma l’incontro è stato rinviato alla settimana prossima. Intanto il Commissario dell’Asp Trapani Paolo Zappalà aveva convocato una conferenza stampa, saltata stamattina alle ore 8 perché il Commissario è stato convocato, a sua volta, da Musumeci. La questione, evidentemente, è finita sul tavolo del Presidente della Regione e, non è escluso, che abbia sviluppi.

Stamattina il direttivo del Comitato “Orgoglio castelvetranese” ha denunciato la “mossa” dell’Asp Trapani che, per evitare problemi, avrebbe organizzato il trasloco delle suppellettili del reparto con le auto aziendali. Se così fosse si tratterebbe di una mossa da gioco di scacchi. L’obiettivo è portare a compimento l’atto aziendale che declassa l’ospedale di Castelvetrano potenziando, invece, quello di Mazara del Vallo. Intanto il punto nascita di Castelvetrano continua regolarmente a operare a pieno ritmo. Per giunta con le partorienti che provengono da Mazara del Vallo, dove per il punto nascita è stata disposta la chiusura temporanea. In reparto di Neonatologia a Castelvetrano, al momento, non è arrivato nessuno ordine di servizio per il trasloco. Da sabato a oggi si sono registrati 8 parti. E per ogni bambino che è nato è stata una festa. Almeno quella, in questo momento di sit-in, proteste e profonde amarezze.