Installazione di segnali catarifrangenti (occhi di gatto) sulla Sp81 e di un semaforo temporaneo sulla strada alternativa alla Sp81, attualmente utilizzata per raggiungere la frazione di Triscina. È quanto ha chiesto con una nota il presidente del consiglio comunale Mimmo Celia al presidente del Libero Consorzio provinciale Salvatore Quinci e al dirigente dell’area tecnica Maurizio Falzone. La richiesta è stata inoltrata dopo la chiusura, seppur temporanea, di un tratto della Sp81 interessato dai lavori della nuova rete fognaria nella frazione. Dall’incrocio con la “strada del filo”, infatti, la Sp81 in direzione Triscina è chiusa al traffico e i mezzi sono costretti a prendere la strada alternativa che costeggia il circuito internazionale di karting. «L’installazione dei catadiottri (occhi di gatto) garantirebbe una migliore percezione dei margini stradali e incrementerebbe significativamente la sicurezza per automobilisti e residenti», dice Celia. Il presidente del consiglio comunale ha chiesto anche l’installazione di un semaforo temporaneo sul percorso alternativo, «questo per regolare il flusso veicolare e prevenire possibili incidenti», dice Celia.










