petizione trani

L’Associazione A.I.DI.CI. apprezza l’attenzione del Sindaco avv. Felice Errante alla questione Ferroviaria e delle parti sociali che si stanno adoperando per far valere un diritto dei cittadini, un servizio che non va tagliato ma incentivato, migliorato, reso più efficiente.

Si mette a conoscenza l’Amministrazione comunale, pendolari e i cittadini tutti, che hanno contribuito all’iniziativa “Petizione contro la soppressione dei treni” promossa da A.I.DI.CI. a fine giugno del 2012 e ultimata a novembre del 2012, che l’associazione è in attesa di essere convocata dal Presidente della Regione dott. R. Crocetta.

Sarà consegnata la petizione e una relazione sui punti che hanno motivato l’Associazione ad assumere questo impegno, mettendo in risalto anche le problematiche, cui andrebbero incontro i viaggiatori pendolari per i prossimi mesi a venire. Un impegno che nasce dalla richiesta dei pendolari e dalla necessità, di sensibilizzare sia l’Azienda Trenitalia sia la Regione Sicilia a voler considerare di prestare una maggiore attenzione alla voce della gente, nella richiesta di un servizio più efficiente perché oltre ad essere un mezzo più economico per gli spostamenti, il treno rappresenta anche il mezzo meno inquinante. Sarebbe auspicabile che per la valorizzazione del nostro Territorio da un punto di vista turistico, sociale e ambientale il treno fosse migliorato per rendere più efficiente il raggiungimento con i vettori aeroportuali di Punta Rais “Falcone-Borsellino” e di Birgi “Vincenzo Florio”.

Se qualcuno avesse ancora delle schede della Petizione da consegnare, potete mettervi in comunicazione con noi, vi risponderemo al più presto (aidici@libero.it). Le schede saranno aggiunte a quelle già catalogate e pronte per essere consegnate nelle mani del Presidente della Regione, con una relazione che spiega l’importanza di un servizio sociale così vitale per la nostra Regione. Ci piace concludere con una meditazione di un cittadino che ha scritto nelle schede della petizione: <>. Per andare avanti, per tutelare i bisogni e le esigenze dei cittadini, si deve pensare a migliorare ciò che già abbiamo e non possiamo accettare di spazzare via quanto i nostri antenati hanno lasciato di buono per rendere migliore la vita dei cittadini stessi.

Castelvetrano 28/01/2013
Presidente A.I.DI.CI.
Mariella Pompei