Complice l’ingresso gratuito nei siti della cultura per la prima domenica del mese (3 maggio), il parco archeologico di Segesta propone alle 10.30 una vera experience immersiva con guida turistica alla scoperta dei luoghi iconici del Parco, compresi la moschea e l’agorà. Si parte dal Tempio Dorico rimasto incompiuto sulla collina per poi ridiscendere e salire sulle navette per raggiungere l’acropoli Nord, dove sorge il teatro: la sua cavea a ferro di cavallo, il proscenio rimaneggiato dai romani, i telamoni del dio Pan, la parete scenica un tempo ornata da pilastri e colonne. Dopo aver visitato il teatro, si potrà ammirare la cinta muraria di Porta di Valle ed i quartieri residenziali della fase medievale di Segesta, le mura, il castello, la moschea e il borgo, oltre ai numerosi reperti e manufatti esposti nelle sale dello “stazzo” nella mostra “I volti del sacro nella Segesta elima: spazi, riti, oggetti”.
Il Parco di Segesta è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30, la biglietteria chiude alle 18.
Info e prenotazioni visite e laboratori: www.coopculture.it
È sempre disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto per visitare i parchi archeologici di Segesta e Selinunte e, nell’anno di Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, ottenere riduzioni sugli ingressi anche al MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM.











