avvocato mattozziIn ossequio al mandato difensivo conferitomi, corre l’obbligo precisare quanto segue: la sig.ra Signorello non era la badante di C.V. ma la nipote e l’erede universale; dalla data del decesso ad oggi la stessa ha consegnato a Poste Italiane SPA ben due certificati attestanti il decesso dell’avente diritto; nonostante ciò Poste Italiane ha continuato ad erogare la pensione che è stata, dunque, percepita in assoluta buona fede;

l’importo totale è notevolmente inferiore ad € 40.000 e la mia assistita si è dichiarata pronta a restituire quanto indebitamente percepito; la sig.ra Signorello, alla quale sono state riconosciute anche le attenuanti generiche, ha – per ragioni di opportunità – acceduto al rito alternativo dell’applicazione pena su richiesta delle parti che, per giurisprudenza di Cassazione, non ha natura di sentenza di condanna.

Avv. Matilde Mattozzi