Maxi sequestro da 25 milioni di euro
sarebbe un prestanome di Messina Denaro
Beni per 25 milioni di euro sono stati sequestrati dalla polizia e dalla Guardia di finanza di Trapani all’imprenditore Michele Mazzara, 52 anni, considerato un favoreggiatore di Matteo Messina Denaro.
L’operazione, denominata “Panoramic”, ha messo le mani su un ingente patrimonio costituito soprattutto da complessi aziendali.
“Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama”
“Falcone e Borsellino falsi eroi, morti per sete di fama”: per questo e altri insulti alla memoria dei due magistrati uccisi vent’anni fa, pubblicati su Facebook, tre giovani verranno processati dai magistrati di Palermo.
Il pm Geri Ferrara ha infatti chiuso le indagini su Alessandra e Salvatore Fornaro, di 25 e 27 anni, due fratelli originari di Manduria, in provincia di Taranto, ma residenti a Tricesimo (Udine), e su Andrea Gaido, 28 anni, di Giaveno (Torino). Istigazione a delinquere e diffamazione aggravata i reati ipotizzati nell’avviso
Carnevale 2012 a Castelvetrano
polemiche sul bando da 16.000 euro
Il Circolo di Italia dei Valori di Castelvetrano ritiene carente la scelta che l’Amministrazione Comunale ha determinato con la pubblicazione del bando per la realizzazione delle attività del Carnevale dell’anno 2012.
Infatti la stessa, dichiarando all’interno del Bando, di volere attivare tutti i possibili strumenti per la promozione e valorizzazione del territorio comunale, accogliendo progetti per l’organizzazione del Carnevale 2012, da realizzare mediante il supporto e la collaborazione di privati
Sospesa la tassa sulla fortuna
Il presidente della II sezione, Tosti, ha accolto i ricorsi di 10 concessionarie, incluse Lottomatica, Snai e Sisal Slot. La Tassa sulla Fortuna colpisce del 6% le vincite superiori a 500 euro di molti giochi, tra i quali Win for life, le lotterie istantanee, Superenalotto, Superstar e Si vince tutto, ed escludeva, come già accennato, le vincite derivanti dai casino online, Lotteria Italia, Bingo, scommesse, poker e slot machine.
Lei si è salvato forse dal mare..
ma io le faccio passare un’anima di guai
De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei non deve fare altre valutazioni. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo! E’ chiaro? Non mi sente? Vada, mi chiami direttamente da bordo. Ci sta il mio aerosoccorritore lì».
Schettino: «Dove sta il suo soccorritore?»
De Falco: «Il mio soccorritore sta a prua. Avanti. Ci sono già dei cadaveri Schettino».
Illegalità Fashion nel cuore di Castelvetrano
ecco il video denuncia di Polizzi
articolo rimosso su richiesta di alcune persone coinvolte nel video
ECCO IL RACCONTO DI GIOVANNI PATTI
“quella dannata scialuppa sospesa in aria”
Abbiamo avuto paura di morire assieme a quelle cinquanta persone che si trovavano sulla scialuppa di salvataggio della Costa Concordia, rimasta sospesa nell’aria per circa mezz’ora.


















