KONY è il più grande male della terra
ma il 99% del pianeta non sa chi sia
Secondo varie organizzazioni internazionali Joseph Kony è il più malvagio criminale attualmente esistente, al primo posto. Per darvi un’idea, Gheddafi era 26esimo.
Tra i suoi capi d’accusa che hanno un totale di 33, ben 12 sono di crimini contro l’umanità: omicidio, riduzione in schiavitù, schiavismo sessuale. Altri 21 invece appartengono al filone dei crimini di guerra: di nuovo omicidio, maltrattamenti e attacchi intenzionali di civili, saccheggio, induzione allo stupro di bambine, rapimento e sfruttamento di bambini.
Salemi: sette colpi di pistola contro un auto
Ignoti hanno esploso sette colpi di pistola semiautomatica di grosso calibro contro il parabrezza dell’auto di una donna di 34 anni che l’aveva lasciata in sosta nel cortile di casa, a Salemi.
La vittima dell’intimidazione è originaria di Alcamo ma gestisce un’attività commerciale a Salemi. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Mazara del Vallo e i loro colleghi della Stazione di Salemi.
Protezione Civile: rischio esondazioni fiume Belice
Nella nota che è stata trasmessa agli Uffici Comunali si evidenzia come il susseguirsi di eventi piovosi nelle prossime 24 ore, e comunque per tutta la giornata di domenica, fanno prevedere dei notevoli flussi presso il bacino della Diga Delia e presso il ponte sul fiume Belice sinistro con rischio esondazioni, si richiede quindi una vigilanza rinforzata sui presidi in questione, per evitare che qualcuno possa avvicinarsi ai siti in questione con gravi rischi per l’incolumità.
Allarme meteo: rischio “ciclone” in Sicilia
Si tratta di una di quelle configurazioni molto ma molto insidiose per le estreme regioni meridionali.
Quando l’alta pressione si corica lungo i paralleli europei, lasciando scoperto i mari meridionali alle influenze tra masse d’aria dalle caratteristiche diverse, le estreme regioni meridionali rischiano di assistere a fasi di maltempo piuttosto intenso.
Loreta Gulotta alla coppa del mondo di Sciabola
La città turca che ha ospitato i Mondiali Assoluti 2009, riaccende i riflettori sulla grande scherma. Si svolge infatti ad Antalya, da domani e sino a domenica, la prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile.
La Nazionale azzurra composta complessivamente da undici atlete, vola in Turchia per affrontare quello che è il penultimo appuntamento valido per la qualificazione olimpica
Dopo 60 anni, individuato il corpo di Placido Rizzotto
“Finalmente dopo più di 60 anni la famiglia, la Cgil e il movimento antimafia avranno una tomba dove ricordare Placido Rizzotto, un eroe ucciso a Corleone dalla Cosa nostra di Luciano Liggio e del dottore Navarra.
Quella Cosa nostra che dopo questo omicidio iniziò un lungo cammino che la portò negli anni più recenti a scalare i vertici dell’organizzazione”.
8 Marzo: “Lavoro e famiglia: conciliare si può”
“Lavoro e famiglia: conciliare si può”: è stato questo il tema della cerimonia dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, al Palazzo del Quirinale, conclusa dall’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Nel corso della cerimonia, introdotta da un filmato e condotta da Alessandra Mancuso, una giovane giornalista precaria, Ilaria Ravarino, spiega le ragioni per cui le è difficile affrontare la maternità.
Via D’Amelio: 4 arresti dopo 20 anni dalla strage
Paolo Borsellino ostacolo tra Stato e mafia
La Dia ha eseguito un’ordinanza di custodia del Gip di Caltanissetta per 3 indagati nella nuova inchiesta sulla strage di Via D’Amelio, in cui mori’ il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.
I provvedimenti a firma del Gip di Caltanissetta Alessandra Giunta riguardano il capomafia palermitano Salvatore Madonia, 51 anni, Vittorio Tutino, 41 anni, Salvatore Vitale, 61 anni, tutti già detenuti e l’ex pentito di Sommatino (Caltanissetta), Calogero Pulci, 52 anni. Salvatore Madonia, detto Salvuccio, è considerato uno dei mandanti della strage.
Assegnato all’Amministrazione bene confiscato alla mafia
L’Agenzia siciliana del Demanio , a seguito di confisca ha assegnato all’Amministrazione Comunale di Castelvetrano un bene confiscato al palermitano Gaetano Sansone. Il terreno, che si trova in contrada Canalotto, si estende su una superficie di 27 ettari coltivati ad ulivi, con circa 2800 alberi, ben 3 ettari di macchia mediterranea con un caseggiato rurale e due laghi artificiali.















