Dopo la tappa in Sardegna, la fiaccola olimpica di Milano-Cortina ha illuminato anche Castelvetrano e il parco archeologico di Selinunte, come primi luoghi di passaggio in Sicilia. Questa mattina, con un ritardo di circa 30 minuti sulla tabella di marcia, si è tenuta l’accensione della fiaccola in viale Roma (altezza rifornimento di benzina) e contestualmente il lancio delle colombe bianche come augurio. Erano presenti il sindaco Giovanni Lentini e gli assessori Monia Rubbino, Rosalia Ventimiglia, Salvatore Ingrasciotta. La fiaccola è stata passata di mano in mano tra 14 tedofori, protagonisti di questo primo segmento lungo poco più di 3 km. A fare da cornice al passaggio della fiaccola ci sono stati gli studenti degli istituti scolastici della città che hanno fatto un cordone umano ai tedofori che, in forma di staffetta, si sono alternati lungo il percorso: da viale Roma sino a piazza Matteotti, poi in via Vittorio Emanuele sino al Sistema delle piazze, per poi proseguire in via Garibaldi e via Campobello, sino al comando della Polizia municipale nel quartiere Belvedere.
«Portare la fiaccola è stata un’emozione incredibile. Ci sembra ancora incredibile pensare che tra le mie mani ci fosse il fuoco, simbolo di amore, pace e speranza tra i popoli», hanno raccontato i tedofori che hanno fatto la staffetta a Castelvetrano. Al parco di Selinunte il passaggio della fiaccola olimpica ha subìto un ritardo rispetto all’orario preventivato: l’accensione avverrà alle ore 12 con passaggio davanti il tempio di Hera e all’acropoli.










