Dall’inizio della diffusione dell’influenza A, in Sicilia sono state ricoverate 149 persone, di cui 107 sono risultate positive al virus H1N1 con un solo caso di decesso a Messina. Sono, invece, ancora da accertare i dieci nuovi casi di ricovero a Palermo, di cui due all’ospedale “Buccheri La Ferla”.

Secondo i dati forniti dal dipartimento delle Attività sanitarie dell’osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale alla Sanità, dal 28 luglio al 18 ottobre “sono stati registrati in media – dicono – 20 casi alla settimana con il più alto picco di ricoveri nel periodo compreso tra il 28 settembre e il 4 ottobre con 53 ricoveri”. Per l’osservatorio epidemiologico, diretto dalla dottoressa Antonella Bullara “si tratta di cifre che non devono creare allarmismi perché riflettono la normale diffusione progressiva del virus in tutta l’Italia”.

A sorvegliare l’andamento del virus c’é un team di 61 medici ‘sentinella’ che segnalano i casi più gravi al Centro Superiore della Sanità che analizza settimanalmente i dati di tutte le regioni: in questo modo viene continuamente aggiornato il dato sui ricoveri e sui decessi. Intanto da oggi prende il via una rete virologica composta da nove medici di base, uno per ogni provincia e tre pediatri che sottoporranno al tampone tutti i pazienti che si presenteranno nei loro ambulatori con i sintomi dell’influenza. Da oggi, in linea con le direttive del Ministero della Salute, possono vaccinarsi anche le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i bambini con patologie croniche di tipo cardiaco, respiratorio, epatico e con il diabete.

(ANSA)