C’erano anche gli studenti delle terze classi della scuola secondaria dell’istituto comprensivo “Giuseppe Di Matteo”, venerdì scorso all’incontro al teatro Selinus di Castelvetrano per il progetto “Educare al rispetto, prevenire la violenza”. Gli alunni hanno portato la loro voce, limpida e decisa, scegliendo come frase guida un pensiero che è già un impegno quotidiano: “Io sono il cambiamento che voglio vedere nel mondo”.
L’iniziativa – finanziata dall’assessorato regionale alla famiglia – è stata promossa dal Comune e dalle associazioni “Cotulevi” e “Palma Vitae”. Durante la giornata è stato ribadito come educare al rispetto non è un compito isolato, ma un percorso corale, una responsabilità condivisa che si costruisce a più voci. «Il rispetto rappresenti la radice di ogni convivenza civile: educarlo significa costruire comunità più forti e più giuste, nelle quali ciascun ragazzo e ciascuna ragazza possano crescere liberi e protetti», ha detto la dirigente scolastico Vania Stallone.










