Se vi è capitato di fare una passeggiata d’inverno sulle spiagge di Tre Fontane e Triscina non vi sarà sfuggito di vedere gruppi di piccoli uccelli correre sull’arenile, con piccole soste mentre cercano da mangiare sotto la sabbia. Quei piccoli trampolieri sono i Fratini. E avvistarli è un buon segno: significa che l’ambiente è in buona salute. Se i più non danno importanza a questo piccolo volatile, la presenza sulle spiagge è, invece, uno dei parametri di valutazione per la concessione della bandiera blu di Legambiente. Per questo uccello si è schierato il Comitato nazionale per la conservazione del fratino (CNCF) che ha lanciato un appello sia ai frequentatori delle spiagge che ai gestori degli stabilimenti balneari, perché questo fragile uccello nidifica da aprile e, quindi, va tutelato. Insieme ad altri animali che condividono con loro lo stesso habitat, come le tartarughe Caretta (Caretta Caretta), hanno occupato spazi che normalmente erano a loro preclusi. E le nostre spiagge d’inverno sono uno di questi luoghi.

Il problema di questa specie è che il suo pulcino è un piumino di pochi grammi – l’adulto non è granché di più, lungo com’è soltanto 16 cm dal becco alla coda – un nonnulla che può stare tutto accoccolato nella metà di un palmo di mano, basta il naso di un cane che passa di lì e lo annusa a schiacciarlo. Ma ci sono anche predatori come ratti, volpi, gabbiani, corvidi, rapaci, che si mangiano le uova e pure i pulcini, oltre a chi (la mano umana) compie deliberatamente atti vandalici, rompendo le uova e uccidendo i pulcini appena nati.

Ai fratini sulle nostre spiagge diamo poca importanza, ma questi fragili uccelli sono preziosi e rari. Lorenzo Serra, responsabile del Servizio per l’inanellamento degli uccelli di Ispra in un’intervista a Piemonteparchi, spiega: «Stiamo parlando di meno di 500 coppie su oltre 750 chilometri di costa italiana in potenza idonea alla specie, la stima nazionale è piuttosto accurata».

Se dalle nostre parti le Amministrazioni comunali pongono poca attenzione a questo, in altre la presenza del fratino è diventata punto di forza per la promozione del territorio. A Cavallino-Treporti (comune di circa tredicimila abitanti situato su una lunga e fertile penisola tra Venezia e Jesolo), ad esempio, c’è collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’associazione delle aziende turistico-ricreative. Come scrive Piemonteparchi, Tino, il fratino, è diventato una delle mascotte del camping Mediterraneo. E attorno a lui si è impostata una campagna pubblicitaria per promuovere la spiaggia dove si possono avvistare i fratini.

Due Fratini fotografati a Triscina da Antonino Barbera: è un esemplare adulto e un pulcino.

AUTORE.