Domenica di fuoco, quella di ieri, per la provincia di Trapani. Un primo incendio si è sviluppato nel bosco tra Salaparuta e Poggioreale, un secondo incendio ha interessato le campagne di Santa Ninfa dove le fiamme hanno messo a rischio un piccolo allevamento di bestiame. Nel pomeriggio sempre di ieri un incendio si è sviluppato nella vegetazione dell’aiuola sparti carreggiata dell’A29, tra gli svincoli di Santa Ninfa e Castelvetrano. L’incendio di Salaparuta-Poggioreale è stato quello che più ha impegnato i vigili del fuoco, protezione civile, canadair e gli elicotteri HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica militare, di base a Trapani. In oltre cinque ore di volo gli elicotteri dell’Aeronautica hanno eseguito 80 lanci d’acqua, riversando complessivamente circa 56.000 litri sulle aree interessate dagli incendi, a supporto del dispositivo antincendio. «Non credo che si tratti di fatalità, qua si tratta di una mano criminale», ha dichiarato a La Sicilia il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo.













