«L’emozione che ho provato è indescrivibile, davanti gli occhi mi sono ripassati quei momenti che ho vissuto quando ancora ero bambina e poi sono andata via dalla Sicilia perché avevo conosciuto l’amore». Franca Tummarello è un’emigrata siciliana in Canada, dove vive oramai da 46 anni. Per l’altare di San Giuseppe allestito per il terzo anno consecutivo dalla Pro Loco a Campobello di Mazara Franca Tummarello ha scelto di tornare nella sua terra d’origine a vedere e vivere l’altare di San Giuseppe. «L’ultimo che vidi è stato nel marzo 1978 – ricorda – e da allora avevo vaghi ricordi. Ho seguito tramite i canali social da lontano ciò che in questi anni ha fatto la Pro Loco e in me è rinato il desiderio di venire a vivere l’altare».
Quest’anno ha scelto di esserci e così il 23 marzo dal Canada è volata in Sicilia. Oggi nell’ex chiesa Addolorata a Campobello di Mazara, insieme alla sorella Rosalba, ha vissuto tutti i momenti dell’altare “Trame di ciniglia” che la Pro Loco ha allestito in memoria dei maestri d’altare Baldassare Stallone e Girolama Giorgi. La benedizione delle palme nella piazza antistante l’ex chiesa, la santa messa in chiesa madre e poi l’altare, indossando il grembiule e servendo i Santi». Dopo 48 anni Franca Tummarello ha rivissuto l’atmosfera, la tradizione e la fede dell’altare, tornando per il periodo pasquale: «per me è stato commovente – ha detto – vengo sempre d’estate per le vacanze e il mio desiderio era rivivere questo momento. Oggi questo sogno l’ho coronato».

Franca Tummarello, con la sorella Rosalba e la cugina Mariella Ditta (Pro Loco).











