EXPERT Elia Castelvetrano
Articoli della sezione: Cronaca
0commenti2 Ott 2011

L’informazione “equilibrata” sui parchi di Castelvetrano

Pare che il VIDEO sull’abbandono dei parchi a Castelvetrano non sia passato inosservato. Dopo qualche giorno dalla sua pubblicazione sul web, ecco pronto un comunicato stampa del Comune che annuncia “a breve i lavori per la sistemazione della villa”: pavimentazione, realizzazione dei servizi igienici, videosorveglianza, nuova illuminazione, nuove recinzioni, sistemazione della vasca. Il tutto con un “piccolo” indebitamento di un miliardo delle vecchie lire.

0commenti28 Set 2011

La foto dell’uomo che salta il metal detector

E’ un pompiere di trentanove anni, l’uomo che lo scorso 21 settembre ha mandato in tilt l’aeroporto di Linate (Milano), bloccandolo per diverse ore, per aver saltato il metal detector, facendo scattare il piano antiterrorismo.

Originario di Castelvetrano, ma da poco trasferitosi in provincia di Varese, l’uomo andava di fretta era in ritardo e per arrivare in tempo aveva aggirato il controllo, passando comunque sotto un metal detector, ma senza che nessuno se ne accorgesse.

0commenti27 Set 2011

A 23 anni dall’omicidio Rostagno
troppi misteri e strane “coincidenze”

Per gli editoriali e le inchieste sul delitto del sindaco di Castelvetrano Vito Lipari, sulla loggia segreta “Iside 2” che operava all’interno del circolo culturale ‘Scontrino’ (che faceva da copertura), e sui torbidi affari della politica locale, era stato avvisato “di non dire minchiate” dal boss di Castelvetrano, Mariano Agate. Ma era tutto il sistema a non tollerarlo più, mentre la sua popolarità aumentava a dismisura e lui negli ultimi mesi della sua vita – quando la ‘Primavera’ palermitana di Leoluca Orlando sconvolgeva assetti consolidati da tempo per quell’alleanza ‘anomala’ con i comunisti – meditava un impegno in politica con i movimenti della sinistra trapanese.

0commenti27 Set 2011

E’ castelvetranese l’uomo che bloccò Linate

Mercoledì scorso le telecamere di sicurezza dell’aeroporto lo avevano ripreso con indosso pantaloni scuri a pinocchietto e t-shirt porpora, mentre dribblava la fila dei passeggeri in attesa dei controlli e si infilava sotto un metal detector incustodito. Dopo due ore di stop ai voli durante i quali le forze dell’ordine avevano vanamente cercato l’«intruso», i voli erano stati fatti riprendere. continua…

0commenti25 Set 2011

Brutto incidente sulla A29
un ferito di Castelvetrano

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto effettuata dagli agenti della Polstrada di Castelvetrano, intervenuti sul posto, il mezzo di cui era alla guida Arcadipane ha avuto un guasto meccanico in seguito a cui la galleria si è riempita di fumo.

Nel frattempo è sopraggiunto l’autoarticolato il cui conducente non si è avveduto dell’altro veicolo fermo e lo ha preso in pieno.

0commenti22 Set 2011

Epidemia di morbillo si diffonde in Europa

Dalla Gran Bretagna arriva la notizia che una grande epidemia di morbillo che ha colpito parte del Vecchio Continente si sta diffondendo anche in quel paese. I nuovi dati indicano oltre il doppio dei casi registrati finora quest’anno, rispetto a quanto già accaduto durante tutto il 2010.

L’ultima grande epidemia di morbillo si è diffusa in Italia, nel 2002, con oltre 40.000 bambini contagiati, più di 600 ricoverati in ospedale, 15 encefaliti e 6 decessi.

0commenti21 Set 2011

Ecco perché l’amianto è dannoso per l’uomo

Le fibre di amianto ingannano le cellule: si fanno scambiare per oggetti sferici che possono venire inglobati, entrano nelle cellule con la punta, formando poi un angolo di 90 gradi nel 90% dei casi. L’orientamento inganna la cellula che percepisce la punta arrotondata come parte di una sfera, piuttosto che di un lungo cilindro. Quando la cellula si attiva per avvolgerle con la sua membrana (endocitosi), si accorge dell’inganno e capisce di non poter ingoiare quell’oggetto cilindrico e viene “pugnalata” dalle fibre di amianto appuntite. Come ultimo atto, la cellula chiama aiuto, scatenando una risposta immunitaria che causa un‘infiammazione ripetuta che, però, non può salvarla.

0commenti20 Set 2011

Distrutto il centro di accoglienza a Lampedusa
Il sindaco: “E’ guerra, i cittadini reagiranno”

“Il Cpa è interamente devastato, è tutto bruciato, non esiste più e non può più ospitare un solo immigrato” ha dichiarato l’allarmato sindaco di Lampedusa, Bernardino de Rubeis. “Ora Lampedusa non ha più un posto. E’ urgente che il governo intervenga
dopo tanto immobilismo. Avevamo avvertito tutti su quello che poteva succedere ed è accaduto. Questo è uno scenario di guerra. C’è una popolazione che non sopporta più, vuole scendere in piazza con i manganelli e difendersi da sola, perchè chi doveva tutelarla non l’ha fatto” continua..

0commenti19 Set 2011

Gli italiani pagano questa donna 14.500 euro al mese

Elvira Savino, indagata nell’inchiesta sulla mafia pugliese. Berlusconi l’ha nominata deputata alla Camera e lei, come risulta dalle intercettazioni, lo ricambiava procurandogli le “ragazze” [continua]

0commenti19 Set 2011

E’ successo di nuovo, Lello sfonda il palco
Nel 2009 successe a Palermo

0commenti19 Set 2011

Evasione da 15 milioni di euro a Castelvetrano

Due imprese edili di Castelvetrano, sono state costrette a presentare la documentazione relativa al personale al fine di ottenere il rilascio del Documento unico di regolarità contributiva necessario per potere operare e partecipare agli appalti. Uno dei due imprenditori, attraverso l’uso di scanner digitali, sarebbe riuscito a manomettere i dati richiesti ed attestare, falsamente, la regolarità della propria impresa.

0commenti19 Set 2011

Addio “Cuore d’Acciaio”

Mi sembra ancora strana l’idea di pensare che “Pierino” non ci sia più, si perché tutti lo chiamavano così, magari non tutti conosceranno il suo nome ma la maggior parte delle persone affezionate a questo sport che siano venute a correre o a vedere almeno una corsa nella loro vita nella provincia di trapani sicuramente ricorderanno la sua faccia e quella di suo fratello compagno di tante avventure sia nella vita di tutti i giorni sia nello sport, “i fratelli” li chiamavano, i fratelli La Monica per me che corro da quattro anni e che mai avevo visto mancare ad una corsa nella provincia di Trapani.