La tensione dentro Forza Italia a Castelvetrano non accenna a placarsi. Stavolta le corde tese tra il vice presidente del consiglio Barbara Vivona e l’assessora Monia Rubbino sono suonate finendo sul personale e tirando in ballo la figlia della Vivona. Tutto è successo ieri mentre, tra pause e appelli, era in corso la seduta del consiglio comunale. Abbiamo scritto che Barbara Vivona ha lasciato l’aula e la seduta è stata rinviata a stamattina. Le ragioni del perché la vice presidente è andata via risiedono in una discussione che l’assessora Rubbino ha avuto con la figlia della Vivona seduta tra il pubblico. A seduta ancora da iniziare tra la Rubbino e la studentessa sarebbe nata una discussione; l’assessora avrebbe invitato la giovane a moderare i toni nei commenti su Facebook sul suo conto. Giudizi che, pare, avrebbe scritto la figlia della Vivona. «Ciò che è accaduto ieri mattina ha poco a che fare con la politica e molto con i limiti di una certa cultura istituzionale che continua a tollerare comportamenti inqualificabili», ha scritto in una nota oggi pomeriggio la vice presidente del consiglio Vivona. «Quello che è successo è gravissimo», ha detto la Vivona. L’assessora Rubbino, invece, spiega a CastelvetranoSelinunte.it che quello che è successo: «una sciocchezza»: «La seduta non era ancora aperta e mi sono avvicinata alla ragazza seduta tra il pubblico e rivolgendomi a lei, con la più totale tranquillità, ho detto che prima di scrivere sui social sul conto delle persone, dovrebbe prima conoscerle», chiarisce. La Rubbino spiega pure che, sulle scale, presente il sindaco Giovanni Lentini, ha chiesto scusa alla Vivona e alla figlia, «perché probabilmente non sono state comprese le mie intenzioni».
Per Barbara Vivona la questione è, però, molto più seria: «Siamo giunti a un punto di non ritorno», dice. C’è il piano politico, «ma quando il bersaglio diventa un familiare estraneo alla vita pubblica, si è superato ogni limite etico e umano». La Vivona parla di «violazione del decoro dell’aula» da parte della Rubbino che replica: «Ma quando mai…». Sotto traccia c’è la spaccatura di Forza Italia a Castelvetrano: da un lato il coordinatore provinciale del partito Toni Scilla che ha voluto la Rubbino assessora e dall’altro c’è Barbara Vivona vicinissima al deputato Stefano Pellegrino, tutte due tenuti fuori dalla scelta della Rubbino in Giunta. Nel mezzo il sindaco Giovanni Lentini che ha in Giunta la Rubbino e in maggioranza la vice presidente Vivona (ancora per quanto tempo?).

Barbara Vivona e Monia Rubbino.










