Il coordinamento giovani della Valle del Belìce si è riunito, giorni addietro, al cineteatro Olimpia di Campobello di Mazara con l’obiettivo di rilanciare il proprio impegno a favore del territorio. A farne parte sono giovani di Castelvetrano, Partanna, Salemi, Santa Ninfa e Campobello di Mazara, uniti dalla convinzione che l’impegno civico e la partecipazione siano strumenti fondamentali per la crescita sociale, culturale ed economica del territorio. Tra le battaglie condotte dal coordinamento spicca quella per l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Il coordinamento ha preso posizione contro il depotenziamento del nosocomio. Proprio qualche giorno addietro, in occasione del 58° anniversario del terremoto del Belìce, il coordinamento si è espresso sulle potenzialità di sviluppo del territorio e sui mancati interventi, proprio per lo sviluppo, nella Valle del Belìce. «Dobbiamo essere capaci di intercettare i bisogni attuali delle comunità locali: dalla sanità ai servizi, dall’ambiente alle opportunità di lavoro e formazione, fino alla valorizzazione culturale e identitaria della Valle del Belìce», hanno detto i componenti riuniti a Campobello di Mazara.










