L’Asp Trapani ha dato l’ultimatum alla società “Innova Spa” per la riapertura della cucina all’interno dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. In una nota gli uffici di via Mazzini a Trapani (dove ha sede la direzione strategica dell’azienda) sostiene che i locali siano ormai pronti e sollecita la ditta a passare ai fatti, dopo mesi di gestione in emergenza del servizio mensa. Nella comunicazione si evidenzia che «la cucina dell’ospedale di Castelvetrano presenta condizioni di sicurezza e di funzionalità che ne consentono certamente l’attivazione» e che «sono stati ultimati gli ultimi lavori di manutenzione all’interno della cucina». Della vicenda ne abbiamo parlato qui. L’Asp sollecita l’avvio delle operazioni di allocazione e sanificazione delle attrezzature, passaggio necessario per riaprire la cucina interna e superare una gestione che da mesi procede in regime emergenziale. L’Asp Trapani fissa anche le conseguenze: senza l’attivazione del punto cottura entro la fine di maggio, non sarà più riconosciuto dall’1° giugno il pagamento dei 22 mila euro mensili previsto proprio per la mancata consegna degli spazi.












