Il Museo etnoantropologico della civiltà contadina di Castelvetrano porta ora il nome di Francesco Simanella. La collocazione della targa è avvenuta qualche giorno addietro alla presenza del sindaco Giovanni Lentini e Gigi Simanella che ha donato la collezione di strumenti e attrezzi del mondo contadino tra Ottocento e Novecento, consentendo la nascita del museo. Francesco Simanella, che fu sindaco a metà degli anni Quaranta, è stato cugino di primo grado del papà di Gigi Simanella. Tra il Comune e Simanella è stato sottoscritto il nuovo accordo di dieci anni per il comodato d’uso gratuito della collezione esposta all’interno del museo. Il primo accordo fu stipulato nel 2015 con l’associazione “Culturart” di Castelvetrano, presieduta da Dina Leone, di cui Gigi Simanella è vicepresidente e i soci Arianna Maniscalco, Flavio Leone, Franco La Barbera e Anna Maria Caporelli. Dopo lo scioglimento dell’associazione, il nuovo accordo è stato sottoscritto direttamente da Gigi Simanella col Comune.

Gigi Simanella e il sindaco Giovanni Lentini.










