Indipendente in consiglio comunale ma aderente a Forza Italia fuori. A dichiararlo è stata la consigliera comunale Barbara Vivona, vice presidente del consiglio comunale a Castelvetrano. La decisione è arrivata dopo che il massimo consesso civico ha votato, lo scorso 15 luglio, il nuovo regolamento comunale dove è stato inserito all’articolo 7 (comma 6) l’incompatibilità tra la carica di presidente e vice presidente del consiglio e la funzione capogruppo (di un gruppo consiliare di almeno 2 componenti). Una modifica che la Vivona ha definito «pretestuosa e mirata ad personam». Del resto, in effetti, la Vivona fa parte della maggioranza consiliare, la stessa che ha votato il regolamento con l’inserimento dell’incompatibilità.
La lotta intestina è tutta dentro Forza Italia, tra Barbara Vivona (vicina al deputato Stefano Pellegrino) e Gabriella Marchese (vicina all’ex deputato Tony Scilla e segretario provinciale del partito). Tra le due consigliere non è mai corso buon sangue. Ora la modifica del regolamento che arriva al termine di una lunga storia vissuta dentro la Giunta per il regolamento (presieduta dalla consigliera Monica Di Bella). Nel 2025 la modifica proposta non passò ai voti, poi nel marzo 2026, invece, sì. A luglio è arrivata in consiglio comunale dove è stato votato il regolamento consiliare.

Barbara Vivona.












