Alla presenza del responsabile della IV direzione del Comune di Castelvetrano Vincenzo Barresi, sono stati consegnati oggi i lavori del cantiere he sono stati avviati per il restauro dell’antica Vasca selinuntina. Il progetto è stato redatto da “Siciliacque Spa” e l’impresa esecutrice è la “Damiga” di Alcamo. I lavori saranno eseguiti come opera di compensazione rispetto ai lavori di potenziamento del sistema idrico della Sicilia sud-occidentale che si stanno effettuando nella zona tra Partanna e Castelvetrano. Lavori finanziati dal PNRR per € 54.080.153,22, dal Fondo Sviluppo Coesione (FSC 2021-2027) per € 8.119.846,78, dal Fondo Sviluppo Coesione (FSC 2014-2020) per € 1.852.101,32, dal Fondo Opere Indifferibili (FOI) per € 4.261.183,25 e per la restante parte con fondi di Siciliacque Spa. Rispetto al progetto esecutivo predisposto da Siciliacque Spa si è reso necessario un adeguamento visto che si dovrà provvedere all’esproprio di parte di terreni privati circostanti la Vasca selinuntina al fine di consentire il passaggio pubblico verso il bene. La Vasca selinuntina, risalente al V e IV secolo a.C., costituisce un raro esempio di ingegneria idraulica facente parte dell’antico acquedotto di Selinunte. Il bene è di proprietà del Comune di Castelvetrano ma ricade sul territorio di Partanna.

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