Non un semplice elenco di regole, ma un progetto di rinascita che mette al centro il cittadino, il mare e la storia. L’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (PPC) della provincia di Trapani e la Fondazione architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa” hanno consegnato ufficialmente all’Amministrazione comunale di Castelvetrano e all’Ufficio di Piano le proprie proposte per il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). Il documento, approvato all’unanimità dal CdA della Fondazione e dal Consiglio dell’Ordine, propone una trasformazione radicale: punta a trasformare Castelvetrano in una città moderna, capace di superare il consumo di suolo e abbandonare le logiche espansive per puntare sulla rigenerazione dell’esistente, sulla qualità della vita, sulla legalità e sulla valorizzazione delle risorse identitarie.
La proposta degli architetti supera la storica frammentazione del territorio, oggi diviso tra centro, borgate e Parco, per ricomporlo in un organismo unitario e resiliente. Il cardine di questa trasformazione è il “Triangolo strategico della bellezza” che vede la stazione ferroviaria come hub intermodale e porta d’accesso, motore di una mobilità sostenibile. Poi il centro storico che evolve come campus culturale dedicato alla ricerca, all’ospitalità diffusa e alla nuova linfa demografica e, infine, il Parco archeologico di Selinunte non più museo isolato ma «cerniera fisica e ciclabile capace di unire finalmente Marinella e Triscina in un sistema integrato».
«La vera sfida della modernità è la pianificazione di area vasta, capace di trasformare i limiti geografici in sinergie strategiche», spiega Giuseppina Pizzo, presidente della Fondazione. Il documento suggerisce itinerari archeo-paesaggistici che colleghino le Cave di Cusa a Selinunte e una gestione coordinata della Riserva del Belice con il Comune di Menfi, superando i campanilismi per competere su scala internazionale. E poi ancora trasformare Triscina da “città del conflitto” a “città della resilienza. L’obiettivo è trasformare i vuoti esistenti e le aree liberate in un “grande Parco lineare dunale”.
LEGGI QUI IL DOCUMENTO COMPLETO

Il sindaco Giovanni Lentini e l’architetto Giuseppina Pizzo.
AUTORE. Redazione











Prima bisogna mettere in ordine cn asfalto nuovo tutte le strade d castelvetrano,tutte piene di buche dossi,un auto nn può circolare senza sentire rumore quasi stordante x impatto gomme ammortizzatori x le strade indecenti
Sono il proprietario di Villa Sogno Charme e Relax.
Dopo 21 Anni che ho aperto la mia attivita devo dire con molto rammarico che la situazione in generale è peggiorata, Marinella si Selinute un borgo che dovrebbe essere il fiore all’occhiello per il turismo e completamente tracurata con le scalinate sporche, pieno di immondizia e bottiglie con erbacce e puzza di urina e la posedonia aiuta con il suo profumo, per non parlare della confusione del traffico senza nessun controllo. La piazza della vecchia stazione con le aiuole piene di erbacce completamente trascurata. Non so più cosa dire ai mie clienti i quali sono meravigliati di un parco archeologico tenuto in un modo esemplare e il resto completamente abbandonato. Se poi vogliono visitare Castelvetrano rimangono innoriditi dalle buche in tutte le strade con il rischio di rompere gli ammortizzatori.
Mi augoro che il nuovo Sindaco consideri il turismo una risorsa molto importante che da lavoro a tante persone e la tassa di soggiorno venga usata per stmolare il turismo.
Buona giornata.