La questione del rifacimento della bretella sulla Sp51 Campobello di Mazara-Tre Fontane, che conduce all’area archeologica delle Cave di Cusa rimane d’attualità. La strada è del Libero Consorzio provinciale di Trapani che ha già predisposto un progetto di rifacimento che riguarda una migliore viabilità sulla sede stradale attualmente realizzata con basole di pietra. Un progetto che, in soldoni, prevede il tracciamento sulla strada di due solchi in cemento che consentono il passaggio fuori il basolato di pietra delle auto. A questo progetto, mesi fa, si oppose il Club Unesco di Castelvetrano che propose la posa di una resina sull’intera sede stradale. Intervento troppo costoso che la Provincia non ha tenuto in considerazione.

Ora il Club Unesco Castelvetrano, con una lettera inviata al Presidente del Libero Consorzio Salvatore Quinci ha rilanciato la proposta di una ulteriore variante: ossia rendere il percorso fruibile per tutti gli automezzi compresi autobus, prevedendo così una fascia centrale di 2,5 metri e la pavimentazione dello slargo antistante l’ingresso per consentire le manovre di inversione degli autobus. Una proposta che il presidente del Club Nicola Miceli si auspica venga accolta e fatta propria dal Libero Consorzio. Miceli, altresì, chiede anche l’impianto elettrico venga rifatto utilizzando cavi in alluminio, antifurto.

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