Onorare la memoria di Paolo Borsellino e degli agenti di scorta compiendo un gesto di solidarietà e civiltà: la donazione di sangue. Così l’Avis di Campobello, insieme al Comune, ha voluto organizzare un momento commemorativo per l’anniversario della strage di via D’Amelio, che si è svolto stamattina proprio davanti la sede dell’Avis, a poche decine di metri dal murale che raffigura Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Giuseppe Castiglione, il vice Antonella Moceri, assessori, il presidente del consiglio comunale Piero Di Stefano, alcuni componenti il massimo consesso civico, don Nicola Patti e don Pietro Pisciotta. Oltre il momento commemorativo, nelle sale di donazione, alcuni volontari hanno deciso di donare il sangue, e tra questi anche il comandante della stazione carabinieri di Campobello Nicolò Adamo e un altro militare. «Un piccolo gesto che può salvare vite e che rinnova il nostro impegno per un futuro migliore, nel ricordo di chi ha lottato per i valori in cui crediamo», è stato il commento del presidente della locale Avis, Baldo Stallone.











