“Ricordare per capire: memoria e identità nel giorno del ricordo” è il tema del progetto promosso dall’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco-Luigi Pirandello” di Campobello di Mazara. L’Istituto ha vinto il bando nazionale “Viaggi del ricordo nei luoghi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli”. Gli obiettivi del progetto sono quelli di sensibilizzare gli studenti sull’importanza della memoria storica sugli eventi legati alle foibe e all’ esodo giuliano-dalmata, favorire lo sviluppo di competenze critiche attraverso l’analisi di fonti e l’ascolto diretto di testimonianze, promuovendo una cultura del dialogo e della comprensione rispetto a eventi complessi della storia italiana, stimolare il pensiero critico e la riflessione su temi di confine, identità e migrazioni.
Nel progetto, con più incontri, sono coinvolti Tommaso Baris dell’Università di Palermo, Salvatore Lo Bue, Tanino Bonifacio (che terrà una Lectio magistralis), Felice Cavallaro, firma storica del Corriere della Sera e lo scrittore e giornalista Diego Danzel tra i pochi superstiti e sopravvissuti italiani alle foibe che ha appena pubblicato il suo ultimo romanzo “Autodafè di un esule” con prefazione di Andrea Di Consoli, edito dalla casa editrice Rubbettino. Parteciperà al progetto anche Giorgio Luppino di Campobello, che in un suo libro ha narrato la storia dello zio fagocitato dai campi di concentramento, scomparso durante la seconda guerra mondiale. Evento conclusivo il 10 febbraio con una mostra allestita con i lavori realizzati dagli studenti, includendo immagini, testi e video prodotti durante il progetto. Il progetto prevede anche un viaggio a cui parteciperanno studenti e docenti per visitare i luoghi del ricordo: Mestre, Gorizia, Trieste, Capodistria, Piemonte d’ Istria e Rovigno. Il coordinamento del progetto è stato affidato dalla dirigente scolastica Giulia Flavio a Bia Cusumano.










