Giovedì 24 settembre, al teatro Garibaldi di Mazara del Vallo è stato messo in scena lo spettacolo “Come un mazzo di fiori”, del laboratorio di teatro per adulti diretto da Giacomo Bonagiuso presso il Kepos Performing Theater di Castelvetrano. L’evento non ha rappresentato soltanto un momento di alta intensità culturale, ma il culmine di un importante percorso di inclusione sociale legato al territorio belicino. Il laboratorio teatrale guidato da Bonagiuso figura, infatti, tra i partners ufficiali del progetto “C2: Care for Caregivers”, promosso dall’AIAS onlus di Castelvetrano in partnership con Fondazione con il Sud, un’iniziativa nata per supportare e offrire sollievo a chi si prende cura dei propri familiari fragili.
Grazie a questa sinergia, i laboratori hanno aperto le porte ai caregiver, e 3 di questi, si sono inserite stabilmente all’interno di un gruppo di interpreti che già praticava attività teatrali. Nonostante i ritmi complessi legati al loro ruolo assistenziale, i tre partecipanti hanno frequentato i corsi con costanza e flessibilità. Il percorso ha raggiunto il suo momento più emozionante quando uno di loro ha debuttato ufficialmente sul palco, recitando insieme ai 15 componenti storici della compagnia. Lo spettacolo, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, ha proposto un’acuta riflessione sulla contemporaneità della figura femminile. Lontano dalle classiche e retoriche ricorrenze istituzionali, il testo – sviluppato attraverso un florilegio di autori diversi – ha celebrato la centralità e le sfaccettature della donna nel tempo ordinario.












