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Oltre la carenza d’organico dei medici al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano c’è penuria anche di barelle e quelle che si utilizzano sono oramai obsolete. È quanto succede nell’area d’emergenza del nosocomio in città che, a sua volta, ha le sue ripercussioni sul sistema di soccorso del 118. Perché? La foto che pubblichiamo è stata scattata mercoledì 4 gennaio e ritrae 4 ambulanze ferme per lungo tempo nei pressi del pronto soccorso. Immagini che, nella memoria collettiva, fanno tornare vivi i momenti critici vissuti durante la pandemia Covid-19.

Stavolta il virus, però, non c’entra nulla. La colpa è della mancanza di barelle nell’area di emergenza (pare che in utilizzo ce ne siano solo 7). Così l’ammalato che arriva con quella del 118 deve essere consegnato da parte del personale di soccorso a quello dell’ospedale su una barella del pronto soccorso. E quando c’è un afflusso maggiore di utenti si crea la difficoltà e si allungano i tempi, mettendo pure in conto i pazienti in osservazione fermi in astanteria.

Ambulanze ferme nell’area d’emergenza significa che non possono essere impiegate per eventuali altri interventi sul territorio. La situazione è già a conoscenza dei vertici dell’Asp Trapani. A settembre scorso la direzione sanitaria dell’ospedale ha chiesto nuove barelle. E ora tornerà a risollecitarle.

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