Si è spenta Giuseppina Schelotto, per tutti semplicemente Pinuccia, una delle figure più conosciute e apprezzate del commercio castelvetranese. Una donna che, con la sua eleganza, la determinazione e una straordinaria passione per il proprio lavoro, ha contribuito a scrivere un pezzo importante della storia commerciale di Castelvetrano e Marinella di Selinunte.
Nata a Genova nel febbraio del 1941, Pinuccia era arrivata in Sicilia negli anni settanta per trascorrere un periodo di vacanza ospite di amici. Fu proprio durante quel soggiorno che scoprì Selinunte, innamorandosene al punto da decidere di cambiare vita e trasferirsi definitivamente in Sicilia insieme al marito Mario Corda, scomparso nel 2022.
Una scelta coraggiosa, che avrebbe dato inizio a una lunga e fortunata avventura imprenditoriale. Il primo negozio aprì in via Marco Polo, a Marinella di Selinunte, in un periodo particolarmente favorevole per il turismo della borgata marinara. Erano gli anni in cui Selinunte viveva una stagione di grande fermento e Pinuccia, forte dell’esperienza maturata nel settore dell’abbigliamento in Liguria, seppe cogliere le opportunità di un territorio in piena trasformazione.
A metà degli anni Settanta arrivò l’apertura di un secondo negozio a Castelvetrano. Negli anni Ottanta, poi, la svolta con l’arrivo di marchi importanti come Benetton, Sisley e 0-12, fino alle più recenti esperienze commerciali legate al marchio Geox.
La sua fu una vera impresa di famiglia, costruita giorno dopo giorno insieme al marito Mario, che si occupava della contabilità e della gestione amministrativa, mentre lei seguiva personalmente la scelta dei marchi, gli acquisti e ogni aspetto commerciale. Nulla veniva lasciato al caso: dall’allestimento delle vetrine alla cura degli ambienti, ogni dettaglio doveva rispecchiare la sua idea di negozio.
Nel tempo anche i figli Tiziana e Luca hanno affiancato i genitori nell’attività, continuando a far parte della società di famiglia.
Pinuccia aveva una personalità forte, un gusto raffinato e una dedizione al lavoro fuori dal comune. Era esigente, soprattutto con sé stessa, e considerava la soddisfazione del cliente una priorità assoluta. Chi entrava nei suoi negozi difficilmente usciva senza aver trovato il capo giusto, perché lei sapeva consigliare, ascoltare e comprendere le esigenze di ciascuno.
La sua professionalità e il rapporto costruito con i grandi marchi le permisero di instaurare anche legami personali importanti. Tra questi, quello con Luciano Benetton, con il quale aveva un rapporto di amicizia e che in diverse occasioni era venuto a trovarla personalmente a Castelvetrano. Ma ridurre la figura di Pinuccia Schelotto alla sola dimensione imprenditoriale significherebbe raccontare soltanto una parte della sua storia.
Dietro la commerciante determinata e instancabile c’era infatti una donna di grande sensibilità, generosa e sempre disponibile verso gli altri. Il suo negozio era diventato negli anni anche un luogo di incontro, dove amici e conoscenti si fermavano non necessariamente per acquistare qualcosa, ma semplicemente per parlare con lei, confidarsi o chiedere un consiglio.
Pinuccia sapeva ascoltare. E soprattutto sapeva esserci nei momenti di difficoltà. La sua generosità si manifestava spesso attraverso gesti concreti, compiuti con discrezione, senza cercare riconoscimenti o pubblicità. Per tanti castelvetranesi non era soltanto la titolare di un negozio, ma una presenza familiare, un punto di riferimento, una persona alla quale rivolgersi con fiducia.
Con la sua scomparsa se ne va una protagonista di quella generazione di commercianti che ha accompagnato la crescita della città, contribuendo a trasformare le attività commerciali in luoghi di relazione e socialità. Resta il ricordo di una donna che aveva scelto Castelvetrano Selinunte per amore di questa terra, facendone la propria casa e dedicandovi gran parte della sua vita.
I funerali di Pinuccia saranno celebrati sabato 24 ottobre, alle ore 10, presso la Chiesa Madre di Castelvetrano.













Pinu, una donna straordinaria; le mie più sentite condoglianze alla famiglia.