Una pianta di ulivo e una piccola lapide con su scritto: “Maria Cristina Gallo, il tuo cuore ci ha insegnato, il tuo coraggio ci guida”. È stata questa la prima delle due iniziative in memoria di Maria Cristina Gallo, nel 1° anniversario della morte della professoressa deceduta per un male incurabile lo scorso anno. La piantumazione dell’albero di ulivo è avvenuta nel giardino dell’Istituto tecnico “Ruggero d’Altavilla” di Mazara del Vallo, dove proprio Maria Cristina Gallo insegnava. A piantarlo sono stati i suoi due figli, Natale e Vincenzo. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, anche il marito Giorgio Tranchida. Domani – sabato 10 ottobre – invece, si terrà il convegno al Seminario vescovile e l’intitolazione della sala lettura della biblioteca alla memoria della prof.

I due figli di Maria Cristina Gallo, Natale e Vincenzo, piantano l’albero di ulivo nel giardino dell’Istituto dove la mamma insegnava.

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