Al baglio Basile di Petrosino – il 25 e 26 aprile – ospiterà la 56a assemblea ordinaria dell’Avis regionale. I dati che verranno presentati all’assemblea fotografano una realtà vitale, pilastro fondamentale della sanità pubblica regionale. Al 31 dicembre 2025, la rete avisina siciliana (composta da 152 sedi comunali, 8 provinciali e la sede regionale) ha raggiunto traguardi storici. «Questi dati confermano che siamo sulla strada giusta, ma non sono solo cifre: sono vite salvate», dichiara il presidente Avis Sicilia, Salvatore Calafiore. «Questa assemblea celebra la straordinaria generosità degli avisini siciliani. Il nostro obiettivo resta ambizioso: rispondere con precisione chirurgica al fabbisogno ospedaliero, puntando soprattutto sulle donazioni di Plasma per l’autosufficienza dei farmaci emoderivati», ha aggiunto Calafiore.
Il tema scelto per questa edizione è “Il nostro modo per dare una mano è stendere un braccio” e punta sulla semplicità del gesto del dono. All’evento parteciperà anche il tesoriere nazionale Lorenzo Ceribelli. E ancora Francesco Licata (segretario Avis Sicilia) e Vito Puccio (componente del Consiglio Avis nazionale), espressioni della rete avisina trapanese. Licata e Puccio rappresentano il valore del ricambio generazionale: «L’immagine di quest’anno vede protagoniste diverse generazioni: è un passaggio di testimone necessario. Senza il coinvolgimento attivo dei giovani, l’autosufficienza ematica del futuro sarebbe a rischio».












