castelvetrano selinunte consiglio comunaleIn data 27 maggio del corrente anno il Consiglio Comunale di Castelvetrano ha approvato il “Bilancio di previsione dell’anno 2008”, il Gruppo Consiliare dell’MpA, concordando il tutto congiuntamente ad altri gruppi politici, aveva presentato otto emendamenti, con parere favorevole del Dirigente del Settore Programmazioni Finanziaria del Comune, che prevedevano:

1) Un intervento di € 25.000,00 con la seguente motivazione: “Le persone diversamente abili portatrici di handicap hanno bisogno di particolari cure e sostegno sia di giorno sia di notte, la trasformazione della famiglia fa sì che il disabile oggi può solo contare su un numero esiguo di persone, quasi sempre i genitori, senza sospensione alcuna, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. È doveroso, pertanto, prendersi cura dei disabili, ma anche dei loro familiari, per condividerne “il peso” delle difficoltà.

A tal uopo individuiamo nell’Associazione Onlus l’Oasi di Torretta la possibilità di prevedere un progetto pilota per un anno per tre persone al fine di garantire e offrire servizi di “sollievo”, oltre al disabile, anche alle famiglie, al fine di favorire percorsi per l’acquisizione e il potenziamento delle autonomie della persona disabile, e dei familiari, e la loro integrazione sociale e la costruzione di relazioni significative diverse da quelle tipicamente familiari.”

2) Un intervento di € 45.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuta accertare la pericolosità dell’incrocio tra le vie “XXIV Maggio” e “Benedetto D’Acquisto”, spesso luogo d’incidenti di una certa gravità e con ripetuta frequenza. Tale situazione è stata più volte segnalata, sia verbalmente sia con interrogazioni, ma nessuna soluzione è stata intrapresa da Codesta Spettabile Amministrazione. Si ritiene necessario prendere dei provvedimenti nel breve e con soluzioni definitive, pertanto riteniamo necessario la collocazione di un impianto semaforico funzionante H24, senza interruzione alcuna, al fine di segnalare e coordinare un incrocio di così funesti eventi.”

3) Un intervento di €. 100.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuta verificare la disparità di trattamento del personale in servizio presso il Comune di Castelvetrano, e in particolare verso PUC, Contrattisti e LSU. Alla luce di una difficile sopravvivenza alla quarta settimana, al costante aumento del costo della vita (l’ultimo dato ISTAT di Aprile 2008 è stato del 3,3%, per cercare un dato peggiore di questo si deve tornare indietro nel tempo al Settembre del 1996, esattamente oltre undici anni addietro), si ritiene necessario procedere a un allineamento generale delle retribuzioni, che guardi alla meritocrazia e all’impegno dei dipendenti profuso nei confronti dell’Ente e della Cittadinanza.”

4) Un intervento di €. 30.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuto verificare e accertare obsolescenza dell’impianto software dell’UFFICIO CONTABILITA’-RAGIONERIA del Comune di Castelvetrano, dove spesso la stampa e l’archiviazione su supporti magnetici o su pen-drive, e/o la trasmissione di dati in via telematica è negata per l’inadeguatezza del programma ai supporti software più moderni. Al fine di procedere a un risparmio nella gestione del servizio e a quello di soddisfare l’esigenza di una pronta trasparenza dei dati, coniugando il tutto alla possibilità di permettere agli addetti al lavoro (Dirigenti altri settori, Amministratori Comunali, Consiglieri Comunali), ma principalmente a terzi (Cittadini a mezzo Portale Internet) di potere aver visione di dati e prontezza di quanto sviluppato dall’Ente COMUNE, si ritiene necessario procedere a un aggiornamento della struttura sia Hardware sia Software (più quest’ultima) del Settore Ragioneria-Contabilità-Programmazione Economica.”

5) Un intervento di €. 30.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuto verificare e accertare la poca presenza di strutture “PARCHI GIUOCHI” presso le aree di verde attrezzato di proprietà del Comune, ed in modo particolare nelle zone periferiche del Comune e nelle nuove lottizzazioni. La realizzazione di queste strutture permetterebbe ai residenti di rendere più vivibile i luoghi destinati a verde pubblico più vicino alle loro abitazioni, con la possibilità d’integrazione socio-culturale degli stessi.”

6) Un intervento di €. 30.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuto verificare che nel Bilancio in corso di approvazione nessuna disponibilità è stata inserita per finanziare strutture di ricovero per anziani, in particolare la Casa di Riposo “T. Lucentini” che necessità d’interventi sia strutturali sia di arredamento, al fine di rendere tale struttura accogliente e funzionale a chi li abita. È evidente agli occhi di tutti lo stato, diremmo con sommo dispiacere, di abbandono e di decadenza sotto l’aspetto ricettivo. La nostra società si dirige verso dati d’incremento di presenza nella comunità di persone anziane, e lo scopo è di realizzare strutture sempre più vivibili dove chi vi abita possa trascorrere in serenità e in uno stato benessere un periodo particolare della propria vita. Proprio per le ragioni sopra esposte riteniamo necessario procedere a una programmazione d’interventi finalizzati nel tempo a rendere questi luoghi a misura d’uomo, pertanto proponiamo di impinguare un intervento che nel bilancio era stato, sicuramente per mera dimenticanza, lasciato privo di fondi.”

7) Un intervento di €. 2.448.400,00, con la seguente motivazione: “Si è potuto verificare che nel Bilancio in corso di approvazione si prevede l’indebitamento per mezzo di mutuo, a totale carico dell’ENTE Comunale, per finanziare il rifacimento di strade. Si è, altresì, a conoscenza della precaria situazione di gente in cerca di alloggi, dove vivere una sana e adeguata vita familiare degna di considerarsi tale. A tal uopo si può prevedere che il sopraddetto indebitamento possa essere finalizzato alla realizzazione di n. 16 alloggi con la partecipazione dell’Assessorato LL.PP., ai sensi della legge Reg.le 12/1952, che prevede il rimborso del 90% della quota capitale del finanziamento contratto per tale fine. A tal fine l’ufficio Settore Finanze dovrà provvedere all’inserimento, nei bilanci successivi, delle quote di ammortamento, sia in conto capitale sia in conto interesse, nonché la quota di rimborso per la compartecipazione sostanziale (90%) da parte dell’Assessorato Regione Sicilia ai LL.PP.”

8) Un intervento di €. 250.000,00, con la seguente motivazione: “Si è potuto verificare che nel Bilancio in corso di approvazione solamente €.100.000,00 sono stati inseriti per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici di proprietà e competenza dell’Amministrazione Comunale. Tale somma, per il numero consistente dei plessi in possesso di questo Comune, la riteniamo non congrua al fine di rendere quegli immobili adatti e consoni a una popolazione scolastica che, per studio e per attività extracurriculari, trascorre in quelle aule e strutture buona parte della propria giornata. Di conseguenza queste strutture devono avere quelle caratteristiche di sana e graziosa accoglienza, a differenza di locali asettici e privi di armonia. Proprio per queste ragioni sopra esposte riteniamo necessario procedere a una programmazione di azioni finalizzati nel tempo a rendere questi luoghi a misura di studente, pertanto proponiamo di impinguare l’intervento specifico.”

In occasione del parere della III commissione consiliare permanente, quella interessata a esprimere un parere preventivo sul “Bilancio di previsione 2008”, il sottoscritto comunicando la presentazione dei sopradetti emendamenti aveva invitato tutte le forze politiche, congiuntamente all’Amministrazione Comunale, di predisporre un incontro al fine di valutare la possibilità di poter emendare il bilancio, magari inserendo solo alcune proposte e in particolare quelle più meritevoli per importanza e per necessità, e di votarlo favorevolmente. Il tutto per dare all’Amministrazione Comunale uno strumento finanziario che vedesse il sostegno di tutte le forze politiche.

Dei sopradetti emendamenti sei di questi toglievano circa €.350.000,00 da un intervento, che nel suo complesso prevede una disponibilità di €.500.000,00, finalizzato a incarichi professionali. Riconoscendo l’importanza della cantierabilità dei progetti si era detto, con impegno politico, che ogni qualvolta sarebbe stato necessario procedere a incarichi professionali, finalizzati alla programmazione di opere di una certa valenza di sviluppo del territorio e dell’economia della Città, la forza politica rappresentata avrebbe votato favorevolmente la relativa variazione di bilancio, al contrario incarichi a scatola chiusa non potevano, per cultura e per onestà mentale, essere avallati.

Grave, altresì, è stato bocciare l’emendamento sub. 7) che prevedeva la realizzazione di sedici alloggi popolari, con l’accensione di un mutuo che per il 90% sarebbe stato rimborsato dalla Regione, pertanto con un solo onere per il Comune di circa €.300.000,00, distribuiti in diversi lustri, a differenza di quello che intende accendere per €.2.448.400,00 a totale carico del Comune, che, anche se meritevole, è per le opere da realizzare in enorme ritardo e che sarebbe stato corretto, per un valido sviluppo del territorio, prevederlo almeno 4-5 anni addietro. In aggiunta, e fatto non trascurabile, sono giacenti al 2006 circa 700 richieste di assegnazione di alloggi, da parte di famiglie indigenti, presso il Settore Solidarietà Sociale. Pertanto la scelta è solo politica, ed è comprensibile, con un carico sulle spalle della comunità di oltre €.2.100.000,00.

Non vogliamo parlare in dettaglio dell’integrazione salariale perché qualcuno potrebbe strumentalizzare l’argomento che, per l’importanza, va invece affrontato seriamente e serenamente valutando un riequilibrio e stabilizzazione dei precari, problema non solo Castelvetranese ma Nazionale, partendo dal principio che va premiata la meritocrazia e l’attaccamento con senso di responsabilità al proprio posto di lavoro, e su quest’argomento concordo col Ministro Brunetta, perché sono stato e sarà sempre convinto che chi lavori in modo serie e con coscienza mai potrà perdere il proprio posto di lavoro, poiché non esistono posizioni di dominio.

Per i motivi sopra esposti manifestiamo la nostra amarezza per la bocciatura degli emendamenti presentati, giacché le azioni intraprese, ad eccezione forse di qualcuna che poteva essere rinviata a tempi migliori, erano tutte indirizzate alla società civile, ai meno abbienti, a chi soffre, a chi la vita ha dato un senso diverso, alla scuola, alla sicurezza.

Il nostro auspicio è quello che prevalendo dentro di noi la parte migliore e la ragione, passando dal cuore, si possa realizzare le nostre proposte a seguito di valutazioni politiche concordate, perché la speranza non deve essere sopraffatta dalla delusione.

Il Capogruppo Rag. Piero D’Angelo
Gruppo Consiliare Movimento per l’Autonomia – M.P.A.