Campus Archeologico MusealeA partire da sabato 18 ottobre, in un fine settimana caratterizzato da conferenze, seminari, manifestazioni culturali e musicali, a Triscina di Selinunte sarà inaugurato il CAM, Campus Archeologico Museale.

Nella giornata di sabato, la cerimonia inaugurale sarà preceduta da un convegno durante il quale si farà il punto sulle prospettive di ricerca all’interno della vasta area delle Necropoli di Selinunte, in prossimità del noto parco archeologico. zona dal grande valore archeologico, dove il CAM opererà. Tra i relatori, esponenti delle Università di Palermo e Bologna, a pieno titolo coinvolte nel progetto.

Nella giornata di domenica, sarà illustrato al pubblico il significato che il Campus Archeologico Museale vuole acquistare con le sue attività all’interno del territorio trapanese. Saranno anche presentate le prime due produzioni del CAM: il laboratorio di scultura diretto da Sasha Vinci e il documentario “CAM, Selinunte” del regista Domenico Distilo. Chiudono le giornate di lavoro i concerti di chitarra classica di Cristian Wernicke (sabato, ore 20,30) e del soprano Katia Ricciarelli con il tenore Francesco Zingariello (domenica, ore 20,30). Tutti gli eventi saranno aperti gratuitamente al pubblico.

Il CAM nasce su iniziativa della Fondazione Kepha Onlus di Roma, con il sostegno del P.O.R. Sicilia 2000-2006.


Il progetto ha previsto il recupero del caseggia rurale “Baglio Calcara”, tra conservazione e innovazione della caratteristica tipologia insediativa rurale siciliana. Il Baglio costituisce la sede centrale delle attività del Campus; al suo interno trovano posto il Centro Museale, i laboratori di archeologia e di restauro e gli ambienti per la didattica. Oltre ad intervenire sull’architettura del Baglio, il CAM ha acquisito un’area archeologica di circa quattro ettari, a disposizione di ricercatori e studenti interessati ad operare direttamente sul campo con metodologie contemporanee. L’idea del Campus Archeologico sposa lo spirito della missione della fondazione Kepha Onlus e il suo carattere socio-educativo e culturale.

Per i lavori relativi alla realizzazione del CAM, la Fondazione ha deciso di puntare su professionisti siciliani per sottolineare l’intenzione del progetto di valorizzazione delle risorse territoriali, artistiche e professionali dell’isola. Il CAM entra a pieno titolo negli schemi della Fondazione, che nel suo statuto si propone di creare borghi delle arti sparsi per il territorio nazionale e internazionale. “Grazie al Campus – dice don Patrizio Benvenuti, presidente della Fondazione Kepha Onlus – riscopriamo un fondamentale pezzo di storia che non appartiene solo alla provincia di Trapani ma all’umanità intera”.

Ogni ulteriore informazione è disponibile al sito internet www.camselinunte.com