L’ultima squadra di calcio a 5 portacolori di Campobello di Mazara giocò sui campi quasi 10 anni addietro. Da allora il calcio, con qualche frammento di squadra a 11 che proseguì gli ultimi anni di vita, era scomparso da Campobello. A riprendere questo sport in paese ci hanno pensato un gruppo di giovani che nel 2024 hanno fondato la “Virtus Campobello”. L’idea è venuta in mente a Giuseppe Miccichè e Rosario Cognata ed è nata dopo che hanno organizzato il 1° maggio di quell’anno con una sfilata partecipatissima di carri e giovani. Una ventata di giovinezza per non far morire una tradizione (quella, appunto, del 1° maggio). E così è stato anche per il calcio. Un giro di telefonate, l’entusiasmo contagioso, l’impegno di mettere su la squadra per affrontare il campionato. «Abbiamo iniziato nella serie D – racconta Giuseppe Miccichè – e il primo anno l’abbiamo concluso al 10° posto in classifica». Un traguardo inaspettato.

A Campobello, dove sono scomparsi quasi tutti gli sport, il ritorno di una squadra di calcio portacolori del paese è stato accolto con entusiasmo. E basta stare qualche ora coi ragazzi della squadra per capire che questo è quello che li accompagna tra allenamenti e partite. L’unico neo, però, è la mancanza di impianti sportivi. Sì, perché seppur la squadra porta il nome di “Virtus Campobello” è costretta ad allenarsi e a giocare a Partanna. L’unico impianto pubblico omologato per calcio a 5 è la palestra dell’Istituto per geometri, ma i bagni devono essere adeguati. Risultato? Allenamenti e partite si svolgono in un impianto privato a Partanna. «Va da sé che se allenamenti e partite si svolgessero a Campobello noi avremmo molto più pubblico anche di ragazzi del paese che si potessero avvicinare a questo sport – dice Miccichè – stiamo comunque lavorando affinché si potrà giocare finalmente nel campo della palestra Geometri». Al momento manca, dunque, l’opportunità di fare vivaio in paese.

La squadra con 25 tesserati, intanto, miete successi con l’obiettivo del primo posto in classifica in questo campionato. Lo zoccolo duro della compagine sono tutti ragazzi di Campobello: Giulio Bono, Lorenzo Ingoglia, Andrea Polizzi, Nicola Barruzza (portiere), Rosario Giacalone, Giovanni Passanante, Giuseppe Pizzolato, Giuseppe Bonafede, Francesco Barruzza, Antonino Di Stefano, Gaspare Cavarretta e poi ancora Samuele Iannello, gli studenti Nicolò Accardo e Leonardo Scilabra che si dividono tra Università a Palermo e allenamenti a Partanna. Dai paesi vicini ci sono gli ex Folgore Christian Bertoglio (è stato giocatore anche del Palermo calcio), Filippo Salvo, Giuseppe Titone (portiere) e Francesco Bonasoro, tutti di Castelvetrano. Da Santa Ninfa, invece c’è Marco Stallone. Di supporto c’è tutta la giovane dirigenza: Giuseppe Miccichè (presidente), Giovanni Rizzuto (vice), Rosario Cognata (direttore), Giulio Montalto, Rosario Palermo e Giuseppe Napoli. Giuseppe Minutella è l’allenatore, mentre Giuseppe Dara è il fisioterapia e Francesco Gentile preparatore atletico. Ragazzi, avanti tutta.

La squadra “Virtus Campobello”. A destra: Rosario Cognata e Giuseppe Miccichè.

La formazione al completo.

Lorenzo Ingoglia.

Antonino Di Stefano.

Giovanni Passanante.

Giulio Bono.

Rosario Giacalone.

Samuele Iannello.

Leonardo Scilabra.

Gli ex Folgore Filippo Salvo e Christian Bertoglio.

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